Cadi Futura: il giovane D’Agostino è re per una notte. Grande prestazione
“Le emozioni che ho vissuto per questa grandissima soddisfazione di questa vittoria sono enormi”
20 Gennaio 2026 - 09:44 | Comunicato

È stata una di quelle serate che restano nella storia personale di un calcettista, in questo caso un portiere: una notte inaspettata, tra i pali di una partita importante, contro Italpol Roma, con la responsabilità di sostituire il titolare espulso e la gioia di riuscire a essere decisivo. Alessandro D’Agostino, secondo portiere della Cadi Antincendi Futura, è stato il protagonista inatteso della vittoria della sua squadra, dimostrando freddezza, personalità e uno spiccato senso dell’appartenenza.
La partita è cambiata drasticamente con l’espulsione del portiere titolare Paolo Parisi, fino a quel momento decisivo, costringendo il tecnico Martino a gettare in campo il giovane reggino. E lui, D’Agostino, non si è fatto cogliere impreparato.
“Le emozioni che ho vissuto per questa grandissima soddisfazione di questa vittoria sono enormi”, gli viene fatto notare. E la risposta di D’Agostino è istintiva, genuina: “Poi, davanti alla nostra gente è fantastica. Quando gridano il tuo cognome vuol dire che ti vogliono bene. Io sono contento di giocare per questa maglia“.
Come ha vissuto i quaranta minuti? “È stata una partita combattuta. Diciamo che una volta sul 2-0 dovevamo essere più cattivi sotto porta, però una volta che si mette in quel modo la partita sono contento che portiamo a casa i tre punti“.
E le emozioni personali, l’adrenalina di un debutto così improvviso? “Un po’ di emozione, ma tutto regolare”, ammette con l’atteggiamento di chi tra i pali cerca sempre la concentrazione massima.
D’Agostino era già stato intervistato precedentemente, dichiarando di trovarsi “alla grandissima” in questa esperienza perché “c’è tantissimo da imparare”. Ma come ha visto il momento cruciale che lo ha portato in campo?
“L’espulsione di Paolo secondo me c’era, e non dico che se lo meritava, però ha fatto una grandissima partita e sono contento che, per una causa non voluta,ha lasciato questo spazio per me”. Parole di rispetto per il compagno più esperto, ma anche di sincera gratitudine per l’opportunità ricevuta.
Una notte da “re”, anche se per una volta sola. Ma per un giovane portiere, volenteroso e sempre presente, per una notte così può essere il trampolino per un futuro da protagonista.
