Regionali, Speranza: 'Calabria essenziale. Al lavoro per cancellare le disuguaglianze'

"Sono un uomo del sud e come tale vorrei un paese unito, equo, in cui tutto vedano rispettati i propri diritti"

"La Calabria è una regione molto importante - afferma Roberto Speranza - adesso i suoi cittadini sono portati a scegliere la persone migliore per guidarla. Io credo che questa figura sia racchiusa nella persona di Pippo Callipo che sostengo. Le priorità per questa regione sono il lavoro, il welfare, la sanità, la scuola pubblica". 

Questa mattina, sabato 18 gennaio, i reggini hanno partecipato ad un incontro pubblico, all'Hotel Excelsior, a sostegno di Callipo Presidente.

PRESENTI

All'incontro hanno partecipato Alex Tripodi, segretario provinciale Articolo Uno, Nico Stumpo deputato di Liberi e Uguali, Antonio Billari candidato al Consiglio Regionale e, ultimo, ma non meno importante Roberto Speranza, Segretario Nazionale Articolo Uno.

La tappa di Reggio è solo la prima per il Ministro della Salute giunto, finalmente, in Calabria anche se per motivi politici e non istituzionali.

Nella visita politica del ministro in città trova spazio anche il tema sanità:

"I calabresi, come tutti gli italiani, hanno diritto alla salute, hanno diritto di difendere l'articolo 32. In questi primi mesi da ministro ho provato a fare tutto il possibile per alzare il livello di qualità del servizio sanitario nazionale. Ci siamo impegnati per dare una risposta ai precari".

Speranza prosegue:

"Un calabrese, oggi, paga in media 10€ in più per una visita specialistica rispetto ad un piemontese, un romagnolo, un fatto veramente grave a cui abbiamo risposto con la nomina dei vertici delle aziende sanitarie che daranno una forte risposta ai cittadini. Nessuno ha la bacchetta magica, ne siamo in grado di fare miracoli ma, con molta sobrietà e serietà tenteremo di dare risposte concrete agli italiani. È giusto che la sanità in questa regione rispetti le aspettative dei suoi abitanti".

Ed alla domanda da parte della stampa 'A qualcuno importa veramente della Calabria?', il ministro afferma:

"Io credo che la Calabria sia una regione decisiva. Io sono un uomo del Sud, la mia Basilicata è confinante con voi. La Calabria è essenziale, anche per la sua collocazione strategica al centro del Mediterraneo. Dobbiamo investire sul Mezzogiorno, sulle aree interne, ridurre le diseguaglianze: ecco la nostra grande sfida. Un paese unito non può essere fatto da chi corre a 1000 km/h e da chi va invece a 30. Vorrei un paese unito, equo, in cui tutti vedano rispettati i propri diritti. Da parte mia c'è la volontà di andare in questa direzione". 

Difficile riuscire a dare risposta a tutti i problemi dei calabresi in un così breve incontro, speriamo dunque di rivedere presto il Ministro in città.

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