Calcio giovanile: colpi da serie A per la Segato. Ceduti Bruno e Aracri

Un'altra grande stagione per la società reggina sul piano dei risultati e della valorizzazione

Bruno Segato

Entra nel vivo il mercato estivo in casa Segato che piazza i primi due colpi in uscita del mercato 2023: Giovanni Bruno alla Juventus e Antonio Aracri al Genoa, entrambi del 2009.

Giovanni Bruno attaccante esterno destro piede sinistro o trequartista, un gioiello di grandi capacità tecniche, rapido e veloce con accelerazioni devastanti che spaccano le linee difensive delle squadre avversarie, corteggiato da quasi tutte le società di serie A, la Juventus ha esercitato il diritto di prelazione, essendo la Segato una Academy Juventus, superando così la folta concorrenza.
Antonio Aracri difensore centrale piede sinistro, grande struttura fisica, circa 187 cm, bravo a leggere le situazioni di gioco, ottimo anticipo, insuperabile nel gioco aereo, bravissimo in fase di costruzione dal basso, su di lui è piombato il Genoa del direttore Michele Sbravati.
Aracri Segato
Per la Segato, afferma il presidente Agostino Cassalia, è stata una stagione straordinaria, suggellata da numerosi successi sportivi a livello regionale e nazionale, con la conquista del primo titolo italiano Under 15, ma soprattutto ha registrato una crescita esponenziale di tutti i ragazzi dai primi calci all’under 17, frutto di un’ottima programmazione tecnica. Siamo adesso a raccogliere i frutti di tanto lavoro e tanto impegno, la professionalità del nostro staff tecnico ha migliorato molto le capacità dei vari gruppi e dei singoli calciatori. Il calcio nazionale è in grande crisi e purtroppo a risentirne molto sono i vari settori giovanili, che mai come quest’anno stanno registrando numerosi cambiamenti dirigenziali, Juventus, Inter, Milan, Lazio, Atalanta, Torino ecc., che hanno causato quasi una paralisi tecnica. 

Facciamo un grosso in bocca al lupo a Giovanni e Antonio che dopo quattro anni di Segato, proseguiranno il loro percorso formativo in due importanti società professionistiche. La prossima settimana è probabile si chiuda qualche altra trattativa bloccata al momento da problematiche organizzative di alcune società professionistiche“.

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