Calciomercato Reggina: adesso che succede con Rossi e Gasparetto?

Reggina alle prese con due calciatori che hanno rifiutato ogni trasferimento


Undici operazioni in entrata e otto in uscita. Quello che viene presentato come un mercato di riparazione, per la Reggina si è trasformato una vera e propria rivoluzione. Le motivazioni, comunque abbastanza evidenti, sono state comunque spiegate dal Ds Taibi, che ha parlato di una necessità di modifiche radicali, dettate dal cambio tecnico e da quelle del modulo.

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Primo impatto buono dei nuovi arrivati

Si è lavorato molto soprattutto sul reparto offensivo dove adesso abbondano in modo particolare gli esterni, ma anche il numero degli attaccanti, tra quelli di ruolo e quelli adattabili è consistente. Quella necessità di poter operare cambi significativi durante il corso della gara, adesso è soddisfatta ed anche la società attraverso il Dg Tempestilli, ha dichiarato di avere soddisfatto tutte quelle che erano le richieste dell’allenatore. L’impatto dei nuovi ha dato risposte subito significative. Ci viene in mente per esempio Nicolas, poi la prima uscita di Micovschi, le prestazioni di Crimi, Montalto e Edera, in attesa di poter vedere all’opera tutti gli altri.

La posizione di Gasparetto e Rossi

Ad una campagna di rafforzamento soddisfacente, si contrappone un mercato in uscita incompleto. In realtà sono otto i giocatori che hanno salutato l’amaranto, ma almeno altri due avrebbero dovuto farlo e questo non è successo. Parliamo di Rossi e Gasparetto, evidentemente fuori dai programmi tecnici di Baroni, ma rimasti comunque alla Reggina, dopo una serie di rifiuti che ha visto gli stessi calciatori protagonisti. Capriccio, presa di posizione o cosa? Problemi che la società ed il tecnico dovranno risolvere, cercando di capire se una volta finito il mercato, i due saranno presi in considerazione.

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