A Capo Vaticano l’ “Anonymous”, il festival dedicato alla musica house e tecno
07 Maggio 2016 - 17:13 | di Redazione

di Laura Maria Tavella – Il 2 giugno a Capo Vaticano, in Calabria, si terrà la prima edizione dell’ “Anonymous”, un festival all’aperto, dedicato alla musica House, Edm, Electro, Hip Hop, Progressive ,techno ,Commerciale, Minimal, Reggaeton.
Lo staff è composto dai migliori dj e vocalist calabresi, provenienti da tutti i capoluoghi, per un tributo agli artisti di fama internazionale: una line up di 10 ore, con set di 30 minuti, per un festival davvero scenografico.
Dotato di una struttura scenica e animata larga 14 metri e alta 5 metri, l’Anonymous tenterà di stupire il pubblico con effetti speciali e molta scenografia, come giochi pirotecnici, sputafuoco, cO2, laser show, giocolieri e led wall.
Nello staff, presenti anche i reggini Marco Parisi, Eros, Claudio Polimeni, Massimo Trunfio e Demy Labate.
Proprio a proposito del festival, Citynow.it ha incontrato Marco Parisi, per scoprire come è nata questa collaborazione.
“La collaborazione degli organizzatori dell’ Anonymous e, come ho preferito chiamarla io, la ‘delegazione Reggina’ nasce prevalentemente dal bisogno primario di unire la Calabria, specialmente in queste occasioni.
Io, insieme agli altri dj reggini chiamati in causa, siamo onorati e felici di far parte dello staff artistico di questo festival in quanto, essendo anch’io organizzatore del festival DVNO tenutosi la scorsa estate, comprendo benissimo il valore dell’ unione e del lavoro di squadra in queste occasioni.
Sto avendo modo di conoscere tanti dj, organizzatori e vocalist calabresi e questo mi rende davvero orgoglioso, perché mi permette di conoscere gente che, come noi, non sta con le mani in mano ma vuole e deve dare un contributo alla nostra terra.”
-L’anno scorso a Reggio Calabria il DVNO festival aveva lo scopo di riunire grandi artisti internazionali, per il primo grande festival di musica elettronica. Quali sono stati i motivi del mancato rinnovo e c’è un progetto per il prossimo anno?
“Purtroppo quest’anno il DVNO non avrà la sua seconda edizione, in quanto sono sorti problemi con la location e, avendo difficoltà riguardo tempistica organizzativa e ricerca di un’altra location in cui dar luogo al festival, abbiamo preferito fermarci un anno per non offrire un servizio mediocre e scadente alla gente che l’anno scorso ha avuto modo di apprezzare il duro lavoro di noi organizzatori che, per quattro interminabili mesi, abbiamo davvero messo a disposizione del progetto tutte le nostre energie e risorse.”
-Quali sono i presupposti e le condizioni imprescindibili, nell’organizzazione interna e nel territorio, per poter proporre al pubblico un festival?
“Per organizzare un festival c’è bisogno inevitabilmente di risorse economiche da investire, in quanto il progetto ne richiede parecchie.
Bisogna capire quando è il momento di investirle e, soprattutto, se il pubblico è pronto a partecipare, quindi pagare un biglietto per prender parte ad un nuovo format di divertimento.
Con la prima edizione abbiamo deciso di vendere alla gente il concetto di ‘festival’, un ambiente costruito similmente a luoghi concertistici, dove vi sono grandi spazi e soprattutto l’elemento principale: tante ore di musica no stop, con esibizioni di dj internazionali.
La verità è che per preparare un pubblico bisogna prima ‘culturizzarlo’, e per culturizzare bisogna che chi offre musica o divermento, debba essere così sensibile da collaborare allo scopo e capire che un festival è un’occasione per tutti specialmente per la città, quindi aiutare il progetto in quanto addetti ai lavori.
Un festival, specialmente nella nostra realtà è un progetto molto ambizioso, molti ci hanno accusato di essere dei pessimi investitori, ma noi ci abbiamo creduto, abbiamo creduto che l’ unione fa davvero la forza.
L’Anonymous è un esempio di unione e compattezza ed è soprattutto un’espressione delle eccellenze del territorio: nessuna invidia, nessun giocarsi alle spalle, solamente tanta collaborazione e voglia di dar vita a questo nuovo progetto. Non abbiamo che prendere esempio.”
A breve, sulla pagina Fb dell’evento Anonymous, troverete tutte le informazioni sui punti vendita per acquistare i ticket, al prezzo di 10 euro, consumazione inclusa.
Intanto, non vi resta che seguire la pagina Fb Anonymous, per tutte le novità e gli aggiornamenti sull’ unico festival calabrese della stagione estiva, dedicato agli appassionati di musica.

