‘Caso Messina’, il DG Praticò: ‘Convinti delle nostre ragioni’
"Dovessimo trovare riscontro nella giustizia federale, si tratterebbe di vittoria sul campo a tutti gli effetti. Ecco perchè"
06 Maggio 2026 - 11:01 | Redazione

Nella lunga intervista rilasciata dal DG della Reggina Giuseppe Praticò al sito pascaldesiato.com, si è parlato anche del caso Messina e dell’udienza fissata per il prossimo 12 maggio: “Preferisco non entrare nei dettagli, perché il procedimento è in corso e ci sarà un’udienza a breve. Non è questo il momento delle dichiarazioni, ma è quello del lavoro. Quello che posso dire è che la Reggina ha scelto una linea chiara: niente rumore, ma massima determinazione.
Siamo convinti delle nostre ragioni e abbiamo piena fiducia nel lavoro del nostro legale, Avv. Ferruccio Sbarbaro. Non c’è nulla contro il Messina, non cerchiamo scorciatoie e non facciamo processi mediatici. Ma c’è un principio che per noi è fondamentale: le regole devono essere uguali per tutti e soprattutto vanno rispettate.
E quando questo principio viene messo in discussione, è giusto andare fino in fondo.
Poi saranno gli organi competenti a decidere. Ma noi, su questo, non faremo passi indietro.
Sicuramente, qualora le ragioni della Reggina dovessero trovare riscontro nella giustizia federale, non si potrebbe parlare di vittoria a tavolino, ma senza dubbio si tratterebbe di vittoria sul campo a tutti gli effetti, poiché la Reggina ha incontrato il Messina a ottobre e febbraio con dei giocatori in posizione irregolare schierati in campo sia all’andata che al ritorno e di questo ne siamo venuti a conoscenza quando è scoppiato il caso a livello mediatico, non avendo accesso a determinate informazioni. C’è un indagine aperta della procura federale, tuttavia saranno la stessa procura e gli organi di giustizia a verificare la situazione, facendo rispettare le norme federali ed il codice di giustizia sportiva”.
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