All'I.C. Catanoso - De Gasperi il convegno "Connessioni etnolinguistiche"

Il convegno "Dialogo tra Grecanico ed Arbereshe” che inaugura il progetto nazionale a tutela delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti ad una minoranza linguistica

Si è svolto venerdì 29 marzo, presso l’auditorium dell’Istituto comprensivo “Catanoso – De Gasperi” il convegno “Connessioni etnolinguistiche – Dialogo tra Grecanico ed Arbereshe”, che inaugura il progetto nazionale a tutela delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti ad una minoranza linguistica.

Proprio la “Catanoso De Gasperi”, capofila della rete di scuole interessate, ha da sempre sottolineato, nei suoi principi e nella sua mission, l’importanza della relazione tra scuola e territorio, della ricchezza della diversità e dello scambio che concorre alla crescita dei suoi alunni, e non solo. Hanno preso parte all’incontro personalità di spicco da sempre sensibili a  questo argomento, tutte concordi nel rilevare quanto importante sia, per la nostra cultura, non dimenticare il passato, anzi valorizzarlo e renderlo vivo attraverso la ricostruzione e lo studio.

Aprono il dibattito le Dirigenti scolastiche degli istituti che concorrono a questa progettualità: la prof.ssa Sonia Barberi, DS dell’I.C. “Catanoso – De Gasperi”, “ emozionata dall’avvio di questo ambizioso progetto che permetterà di  valorizzare il multilinguismo calabrese, fondamentale punto di partenza per diffondere l’identità culturale e linguistica nelle nuove generazioni”; anche la dott.ssa Simona Sapone, DS dell’IC “Radice Alighieri”, si dice impaziente di iniziare le attività progettuali “la nostra scuola ha immediatamente sposato l’idea della valorizzazione e della promozione della cultura e della lingua delle minoranze, perché probabilmente non si ha piena conoscenza e coscienza della moltitudine di lingue e culture che hanno arricchito la nostra Terra nel corso della sua storia”; la prof.ssa Passerelli, che rappresenta l’IC “Torano – Lattarico” di Cosenza un istituto che coinvolge diversi territori, con culture, tradizioni e lingue diverse e che, di conseguenza, rappresenta nella sua stessa costituzione lo spirito di apertura, tolleranza e condivisione.

A spiegare al numeroso pubblico presente, in cosa consisterà questo progetto e quali saranno le attività che interesseranno gli alunni, in orario curriculare, è la prof.ssa Caterina Tripodi, docente referente del progetto:

“Attraverso uscite guidate sul territorio, grazie ad  esperienze di tipo laboratoriale, i ragazzi saranno impegnati nella creazione di dizionari multilingue, nell’illustrazione di miti e leggende che appartengono alle minoranze linguistiche in veri e propri libri di storia a fumetti e, infine, nella realizzazione di un documentario etnografico che come oggetto avrà lo studio dell’area Grecanica e di quella Arbereshe”.

Particolarmente ispirato l’intervento della dott.ssa Lucia Anita Nucera, assessore Minoranze Linguistiche del comune di Reggio Calabria: un’introduzione in grecanico e un accorato ringraziamento al Sindaco Giuseppe Falcomatà che, per la prima volta nella storia della nostra città, ha istituito un Assessorato dedicato alle minoranze linguistiche.

“Perdere il passato significa perdere il futuro”, un futuro in cui questa città ha bisogno di credere.

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