Orrore a Caulonia, tre cuccioli in una busta. Il vice sindaco: ‘Crimine vile e disumano’
A Caulonia, orribile ritrovamento sul fiume Allaro: tre cuccioli uccisi in un sacchetto. Il vicesindaco annuncia più telecamere contro l'abbandono
19 Maggio 2026 - 09:33 | Comunicato

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Giovanni Maiolo, vice sindaco e assessore alla cultura del comune di Caulonia.
“Caulonia ha assistito a uno degli atti di crudeltà più vili e disumani che si possano immaginare.
Due passanti, percorrendo la sponda del fiume Allaro, hanno udito dei latrati strazianti. Guidate da quell’istinto di umanità che fortunatamente ancora esiste, si sono avvicinate per capire cosa stesse accadendo. Hanno trovato un sacchetto chiuso, da cui provenivano quei lamenti disperati. Non riuscendo ad aprirlo da sole, non hanno esitato un secondo: si sono precipitate al comando della Polizia Municipale.
Erano le 13:07.
Gli agenti sono stati pronti e armati di taglierini si sono recati sul luogo. Quando hanno aperto quella busta, ciò che hanno trovato ha spezzato il cuore a chiunque fosse presente: tre cuccioli. Uno già senza vita. Gli altri due ancora aggrappati a un filo di esistenza – un filo che si è spezzato poco dopo, nonostante tutto.
I dettagli della tragica scoperta e lo sdegno per un atto inumano
Come se non bastasse, i piccoli avevano gli arti fratturati. Qualcuno non si è limitato a rinchiuderli e abbandonarli: probabilmente un’auto è passata sopra di loro. Un atto deliberato, efferato, di una ferocia che non ha aggettivi.
Rivolgo un sentito e commosso ringraziamento alle passanti che, con grande sensibilità, non hanno girato la testa dall’altra parte. Il loro gesto non ha salvato quelle tre vite – e questo brucia – ma ha restituito dignità a chi non aveva più nessuno. Grazie anche agli agenti della Polizia Municipale, Carmela e Tonino, per la tempestività e l’umanità dimostrata nell’intervento.
Le indagini in corso e le misure per contrastare l’abbandono di animali
I responsabili di questo crimine – perché di crimine si tratta, punito dalla legge italiana (727 c.p. e 544bis c.p.) – dovrebbero essere perseguiti con tutta la severità che la giustizia consente.
Chi abbandona, maltratta o uccide un animale non è degno di far parte di una comunità civile. Caulonia non dimentica. E Caulonia non perdona”.
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