Reggio sepolta dai rifiuti, Milia (FI) invoca l’Istituzione di una Commissione speciale

Il capogruppo di Forza Italia è primo firmatario di un ordine del giorno che sottoporrà al voto del Consiglio comunale

Occorre monitorare l’emergenza rifiuti in atto nel territorio, nonché mappare i siti in cui sono state create discariche abusive o dove sono presenti cumuli di rifiuti.

Ne è convinto il capogruppo di Forza Italia, Federico Milia, che in vista del Consiglio comunale del 20 novembre prossimo ha preparato un ordine del giorno, di cui è primo firmatario, da sottoporre al voto dell’aula Battaglia.

Una commissione speciale per l'emergenza rifiuti

Proprio in questi ultimi giorni si è proceduto alla istituzione delle nove Commissioni consiliari permanenti con i Gruppi consiliari che hanno fornito al presidente del Consiglio, Enzo Marra, i nomi designati per parteciparvi. Così l’attività amministrativa dell’Ente può dirsi a pieno regime, in quanto le Commissioni sono il vero terreno su cui maggioranza e opposizione si confrontano sul merito delle cose. L’intervento in Consiglio comunale, generalmente è il coronamento di quel percorso. Ma le vere battaglie, spesso, si combattono proprio nelle Commissioni consiliari in cui, in questi anni, si sono registrati scontri anche epici.

Per l’azzurro Milia è quindi ormai improcrastinabile procedere all’istituzione di una nuova Commissione speciale a Palazzo San Giorgio. La stessa si occuperebbe per l’appunto di monitorare e tracciare la presenza di rifiuti solidi urbani e speciali, che sono disseminati un po' ovunque sul territorio cittadino.

Il capogruppo di Forza Italia fa leva sull’art. 19 del Regolamento del Consiglio comunale che, con riguardo all’istituzione di Commissioni speciali, recita:

“Il Consiglio Comunale può istituire, nel proprio ambito, Commissioni speciali, per lo studio e l'impostazione di piani, progetti o interventi di particolare rilevanza, che non rientrano nella competenza ordinaria delle commissioni permanenti. Nell'atto istitutivo viene indicata la composizione, designato il coordinatore, fissato l'oggetto del mandato ed il termine entro il quale la commissione deve riferire al Consiglio”.

In tal senso la Commissione proposta dal centrodestra avrebbe la precisa funzione di ottimizzare la raccolta straordinaria dei rifiuti che, per l’opposizione, ma non solo, oggi appare troppo approssimativa e con particolare pregiudizio per le zone periferiche.

La Commissione avrebbe però una vita limitata, in quanto si prevede di terminare la mappatura entro i sei mesi successivi alla sua istituzione che viene immaginata per l’inizio del prossimo dicembre.

Cosa e come

La Commissione avrà quindi il compito di monitorare lo stato dei luoghi, non tralasciando neanche le spiagge e il litorale costiero, attraverso una serie di sopralluoghi congiunti tra i membri dell’organismo speciale e i tecnici del settore Ambiente di Palazzo San Giorgio. Ma non solo. La Commissione dovrebbe anche elaborare iniziative e proposte da sottoporre poi al Consiglio comunale con lo scopo di migliorare l’attuale situazione, offrendo anche spunti alla soluzione soprattutto dell’organizzazione della gestione della raccolta straordinaria.

Gli strumenti attraverso i quali comincerebbe ad operare la Commissione, Milia e il centrodestra, li rinvengono nella creazione di un portale web in cui i cittadini potranno segnalare disservizi e anomalie proprio in ordine alla raccolta dei rifiuti o alla presenza sul territorio di discariche abusive. Proprio in seguito alla segnalazione la Commissione organizzerà i lavori di raccolta straordinaria seguendo un criterio basato sulla cronologia delle stesse segnalazioni, e sulla loro entità. Il tutto, prevede Milia, senza costi a carico dell’Ente.