A Villa San Giovanni la prima seduta del Consiglio comunale dei ragazzi
Giovani al centro della politica locale: iniziato il cammino del Consiglio Comunale dei Ragazzi e della rete educativa
04 Marzo 2025 - 08:50 | Comunicato Stampa

Proseguono le azioni per dare attuazione a quanto deliberato nel consiglio comunale aperto del 7 febbraio. Includere e coinvolgere i ragazzi come parte attiva ed essenziale dei processi che li riguardano è il presupposto fondamentale per la costituzione della rete educativa che si intende attivare.
Prima seduta del Consiglio Comunale dei Ragazzi e della Consulta dei Giovani

Il 28 febbraio si è svolta la prima seduta del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCdR) e della Consulta dei Giovani. Questo rappresenta il primo passo concreto per dare vita al patto educativo intrapreso, avviando un percorso di partecipazione attiva dei più giovani.
I giovanissimi eletti nel CCdR inizieranno un cammino di formazione e di educazione alla partecipazione, una scuola sul campo che li educa al servizio, ma soprattutto alla concezione di un servizio finalizzato al miglioramento della comunità.
Educare alla passione politica e al senso di comunità
L’obiettivo è educare i giovani alla passione politica, non in senso competitivo, ma come strumento di proposta, collaborazione, ascolto e dialogo.
Questi propositi sono stati espressi con entusiasmo dai ragazzi, che per la prima volta hanno occupato gli scranni della sala consiliare. A noi adulti il compito di guidarli, assecondandoli genuinamente nel loro percorso.
Un augurio a loro, dunque, e una nuova responsabilità per chi li accompagnerà: familiari, docenti e amministratori, affinché li sosteniamo e motiviamo adeguatamente.
Assemblea della Consulta dei Giovani e programmazione futura
Nel pomeriggio, i giovani si sono costituiti in assemblea nella prima seduta della Consulta dei Giovani, dando avvio a un impegno programmatico, concreto e maturo.
Le parole di Bernard Dika hanno risuonato in sala consiliare come un forte monito, frutto di un’esperienza autentica vissuta sin da ragazzo:
“Il presente appartiene a loro e questo non può che renderli protagonisti e fautori immediati di un reale cambiamento e miglioramento della città che abitano.”
Questa deve essere intesa come passione politica: passione per la propria vita e per quella della propria comunità.
I ragazzi hanno riflettuto e discusso a lungo, aggiornandosi alla prossima seduta di consulta, nella quale verranno eletti gli organi rappresentativi, tra cui il presidente e il consiglio direttivo.
Coinvolgere i giovani in tutti i processi amministrativi
L’intento è di coinvolgerli non solo nei temi di interesse giovanile, ma di far sì che tutte le attività amministrative possano attirare la loro attenzione, convincendoli che ogni processo mette a sistema una comunità e che ogni azione merita considerazione e il loro apporto.
Appassionarli, impegnarli e sostenerli è dovere degli adulti: il resto lo restituiranno loro stessi con la loro genialità e creatività.
Sarà fondamentale una buona formazione politica e sociale, supportata dalla testimonianza di modelli di riferimento, giovani e meno giovani, passati e presenti, capaci di infondere fiducia e visione per il futuro.
Prossimo passo: la costituzione della rete educativa
Il prossimo passo sarà la costituzione della rete educativa, deliberata in consiglio comunale.
Questa rete metterà in campo progettazione e risorse per garantire vicinanza alle fragilità educative e sociali, rendendo concreta l’attenzione ai bisogni dei più giovani.
Come sosteneva Giorgio La Pira:
“I giovani sono come le rondini, vanno verso la primavera.”
Se desideriamo una nuova e duratura primavera, allora abbiamo imboccato la strada giusta.
Caterina Trecroci
Presidente del Consiglio Comunale con delega alle Politiche Educative
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