Controreplica dell'Amministrazione Comunale alla Reggina

"Si intende continuare a lavorare nell’interesse della comunità reggina e di tutti gli sportivi"

"In merito al comunicato diffuso dalla Reggina Calcio si rappresenta che il sindaco Giuseppe Falcomatà nel corso della registrazione di una trasmissione televisiva andata in onda su un'emittente locale, si è limitato a rispondere ad una domanda del conduttore che ha chiesto se il Presidente Massimo Moratti fosse mai stato interessato all'acquisto delle quote societarie della Reggina. Rispondendo alla domanda del cronista, conduttore della trasmissione, il sindaco ha raccontato lo svolgersi delle vicende, risalenti a circa un anno fa, ribadendo comunque che l'arrivo del presidente Gallo è stato risolutivo di una vicenda che ha rischiava un epilogo negativo. In tal senso il sindaco Falcomatà ha accolto con estremo favore la decisione del presidente Gallo di investire nella Città di Reggio Calabria, incontrandolo nella sua stanza di Palazzo San Giorgio pochi giorni dopo la conclusione della trattativa con la precedente proprietà.

In merito all'intervento di sostituzione dei seggiolini della Tribuna Est dello Stadio Oreste Granillo è utile rammentare che, a lavori ultimati, è stata la stessa società amaranto con un comunicato stampa a rivolgere un ringraziamento all’Amministrazione comunale e ai suoi rappresentanti per il lavoro svolto che, ricordiamo, è stato completato nei tempi previsti e ha consentito l'avvio del campionato senza che ai tifosi fosse pregiudicato un solo incontro casalingo, a differenza di quanto avvenuto con altre compagini sportive, anche blasonate, che hanno iniziato il campionato giocando le gare casalinghe lontano dalla propria città, proprio per difficoltà contingenti sul proprio stadio di pertinenza.

Inoltre, sempre in merito ai lavori sullo Stadio, sono state recentemente stanziate ulteriori ed ingenti somme al fine di permettere la riapertura a stretto giro della Tribuna Nord, chiusa ormai da diversi anni, attingendo sempre dai fondi dei Patti per il sud, per un impegno economico complessivo che, per i due settori, è pari a circa 800 mila euro.

Per ciò che riguarda la questione del Centro Sportivo Sant'Agata si ricorda che lo stesso è stato affidato in concessione alla società amaranto, a seguito di un bando ad evidenza pubblica, per un tempo complessivo di 19 + 19 anni, a far data dal 1 gennaio 2021. La volontà politica dell’Amministrazione è stata quella di predisporre il massimo delle annualità previste per legge al fine di valorizzare la struttura e permettere all’aggiudicatario di avere un ampio orizzonte temporale al fine di potere programmare gli investimenti sulla struttura. Si ricorda che per provvedimento emesso dalla magistratura, da alcuni anni, una parte del centro sportivo risulta sotto sequestro (nello specifico la sala stampa, una porzione degli spogliatoi di uno dei campi e una piccola porzione della vecchia sede sociale.

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha presentato regolare istanza di dissequestro che è stata rigettata dal Tribunale a causa di problematiche che necessitano dei tempi burocratici e di cui la società è a conoscenza. Nei prossimi giorni sarà presentata idonea nuova istanza di dissequestro ribadendo che, ovviamente, ogni decisione sul punto spetta alla Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria.  Per quanto riguarda il bando per la gestione dello Stadio Oreste Granillo si rappresenta che lo stesso non è ancora stato pubblicato e pertanto appare forse prematuro parlare di una procedura che sarà pubblicata solo tra qualche settimana ribadendo che, ovviamente, è interesse dell’ente valorizzare il proprio bene permettendo anche a chi vincerà la procedura di avere un ampio orizzonte temporale al fine di potere programmare in maniera adeguata gli investimenti necessari ed auspicati.

Si rappresenta inoltre, relativamente alle polemiche scaturite dalla maglia esibita dal presidente Gallo nel post partita contro il Catanzaro, si ritiene che il compito del sindaco sia quello di stemperare i toni ed evitare che, in quella occasione, un gesto chiaramente goliardico, potesse assumere connotati non consoni ai valori sportivi, tra i quali anche quello della sana rivalità, che appartengono alla società guidata dal presidente Gallo, alla storia della nostra squadra e all'intero popolo amaranto.

Si precisa infine che l’Amministrazione comunale intende continuare a lavorare nell’interesse della comunità reggina e di tutti gli sportivi, nell’ottica della consueta sinergia con le realtà più virtuose e rappresentative del mondo sportivo cittadino, a cominciare dalla Reggina Calcio, proseguendo il percorso di dialogo e di cooperazione che ha sempre caratterizzato il suo agire politico ed amministrativo".

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