Reggio, basta coprifuoco: i cittadini scendono in piazza

La decisione del Governo nazionale ha scatenato il malumore dei cittadini pronti a manifestare in piazza il loro dissenso sul coprifuoco

Il decreto riaperture, tanto atteso dai cittadini, non ha portato con sé il buonumore sperato. Il primo punto che più ha fatto infuriare gli italiani è quello riguardante il coprifuoco, fissato alle 22 fino al 31 luglio.

A Reggio Calabria, i cittadini hanno scelto di scendere in piazza contro la decisione del Governo nazionale.

Il decreto riaperture e la scelta del coprifuoco

"Subito dopo aver appreso della firma del “Decreto Riaperture” da parte del Governo, siamo stati colti da un profondo senso di rabbia e amarezza. Dopo mesi di promesse, sacrifici, rinvii e false speranze, ogni possibilità di un ritorno alla normalità viene tranciata di ok dalla conferma del coprifuoco alle ore 22".

È questo quanto scritto in una nota da un gruppo di reggini, che ha aggiunto:

"Il prolungamento fino al 31 luglio di un provvedimento MILITARE e degno di ben più blasonati regimi totalitari, rappresenta il culmine della politica del rigore dell’Esecutivo in carica. Il coprifuoco rappresenta l’ennesimo schiaffo al tessuto produttivo del paese, nonché ai milioni di Italiani che fino a oggi hanno sopportato le decine di decreti apro-chiudo senza venire mai a capo della situazione.

Dalle dichiarazioni dell’ormai famigerato Comitato Tecnico-Scientifico emerge inoltre che la scelta di mantenere il coprifuoco sia esclusivamente politica, non risponde dunque ad alcun principio scientifico. Inoltre, dalla conferenza delle Regioni emerge la volontà UNANIME di rimuovere (o almeno allentare) il coprifuoco".

Manifestazione in piazza a Reggio Calabria

"Per questa ragione abbiamo deciso di scendere in piazza. Come circoli "Gioventù Nazionale", “Paolo Borsellino” e “Giorgio Almirante” abbiamo deciso di riprendere in mano le nostre vite e protestare. Farci sentire, far capire che la pazienza è finita e non siamo più disposti ad accettare di subire provvedimenti illiberali e distruttivi.

Invitiamo a unirsi a noi tutte le categorie, tutte i cittadini, giovani, meno giovani, commercianti, imprenditori, sportivi e chiunque sia stanco di questa follia. Manifesteremo a Piazza Italia giovedì 29 aprile alle ore 18:00. Non riusciamo più a stare in silenzio. Non vogliamo stare in silenzio.

La manifestazione si svolgerà rispettando il distanziamento interpersonale e utilizzando i DPI. Reggio Calabria deve farsi sentire. Reggio Calabria vuole tornare a vivere".