Crisi di Governo, il ministro Grillo: "Nella sanità abbiamo fatto tantissimo..."

L'ex ministro della Salute sceglie uno scatto realizzato all'interno dell'Ospedale Riuniti di Reggio Calabria per sintetizzare il lavoro degli ultimi 15 mesi

Crisi di Governo, il ministro Giulia Grillo commenta la situazione attuale e sceglie Facebook per esternare ogni considerazione sul suo mandato e sul suo ruolo. L’ormai ex ministro della Salute sceglie uno scatto fatto all’interno dell’Ospedale Riuniti di Reggio Calabria per sintetizzare il lavoro degli ultimi 15 mesi.

Di seguito le sue parole:

Sono onorata di aver potuto fare la mia parte nel governo Conte. Giuseppe Conte è stato il miglior presidente del Consiglio degli ultimi anni. Con i miei colleghi ministri del Movimento 5 Stelle ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo fatto tanto, senza sosta e senza paura per 15 mesi. Certo potevamo fare meglio, tutti possono fare meglio. Ma ci sono cose che rimangono nero su bianco e che raccontano il nostro anno di impegno e passione per questo Paese.

Abbiamo perso qualche battaglia è vero. Ma le abbiamo combattuto tutte lealmente. Soprattutto abbiamo creduto fino in fondo nella correttezza delle nostre ragioni. Perdere non è immorale. È uno dei possibili risultati di una battaglia. Ne abbiamo vinte tante. Chi ci ha seguito lo sa.

Al ministero della Salute abbiamo fatto tanto. Ho cercato di mettere le cose a posto nella sanità pubblica e mi auguro che il mio progetto dell’ostetrica di comunità venga realizzato comunque da chi verrà come anche il ddl anti violenza a difesa degli operatori sanitari.

Spero anche che le cose su cui stavamo lavorando vengano portate a termine. Abbiamo messo le mani su tutti i dossier. Molti erano fermi da anni, da decenni. Nella sanità abbiamo fatto tantissimo ma rimane ancora molto da fare perché la situazione era e rimane complicata, e lo sapevo. Mi piacciono le sfide difficili.

Io voglio bene al mio Paese e spero in un suo futuro bello e felice. Luigi Di Maio è il nostro capo politico, sta a lui esprimere la nostra linea alla quale mi allineo con lealtà. Gli rinnovo la mia stima per l’immenso impegno profuso, anche nei momenti più difficili, come questo. Al presidente Mattarella e al nostro parlamento democraticamente eletto mi affido per i futuri passi fiduciosa del loro amore per l’Italia.

Al ministero lavoreremo fino all’ultimo secondo che ci sarà concesso per fare tutto il possibile: proprio ieri ho firmato il decreto per il SIT (sistema informativo dei trapianti) passo fondamentale per dare attuazione alla legge di civiltà sui trapianti. Legge ferma da 19 anni. Sono e sarò sempre al servizio del nostro amato Paese e dei suoi cittadini. L’ho fatto da medico, da parlamentare e da Ministro. Lo farò ancora in qualsiasi veste la vita mi concederà.

Sono onorata di aver potuto fare la mia parte con passione, volontà e onestà.

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