Processo per il Naufragio di Cutro, i militari a giudizio: ‘Scegliamo di testimoniare’
Al via il dibattimento per 6 tra finanzieri e ufficiali della Guardia costiera
30 Gennaio 2026 - 14:48 | Comunicato Stampa

Hanno scelto di testimoniare tutti e sei gli imputati nel processo sui ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love il cui naufragio, il 26 febbraio 2023, a Steccato di Cutro, ha causato la morte di 94 persone di cui 35 minori. La scelta dei sei militari rinviati a giudizio – quattro della Guardia di finanza e due della Guardia costiera – è stata comunicata dai difensori nel corso della prima udienza del processo iniziato questa mattina al Tribunale di Crotone.
Gli imputati e il collegio giudicante
Gli imputati, accusati dei reati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo, sono Giuseppe Grillo (57 anni), capo turno della sala operativa del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia; Alberto Lippolis (51), comandante del Roan di Vibo Valentia; Antonino Lopresti (52), ufficiale in comando tattico della Guardia di finanza; Nicolino Vardaro (53), comandante del Gruppo aeronavale della Finanza di Taranto; Francesca Perfido (41), ufficiale della Guardia costiera in servizio presso l’Imrcc di Roma; Nicola Nania (52), in servizio al V Mrsc della Capitaneria di porto di Reggio Calabria.
L’udienza si è svolta in un’aula affollata davanti al collegio penale composto dai giudici Alfonso Scibona (presidente), Giuseppe Collazzo e Glauco Panattoni (a latere) ed alla presenza oltre che del pm titolare, Matteo Staccini, anche del procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio. In aula c’erano anche tutti gli imputati e numerosi avvocati di parte civile.
Decisioni tecniche e calendario delle udienze
Si è trattato di una udienza tecnica nella quale il collegio ha rigettato le richieste di costituzione di parte civile dell’associazione Sabir e dell’Asgi. Il Tribunale ha detto no anche alla richiesta dei responsabili civili citati nel processo – Consap e Sara – di essere esclusi. La Procura si era detta d’accordo nell’escludere il responsabile civile (che è il soggetto che in caso di condanna dovrebbe pagare le parti offese).
Stabilito poi un primo calendario di udienze che sono state fissate ogni martedì alle 14:30 a partire dal 10 febbraio e a seguire: 17 e 24 febbraio e 3 marzo. Il calendario verrà poi aggiornato nel corso del procedimento.
Fonte: Ansa Calabria
