Dalla Calabria alla Tanzania per costruire il 1° parco giochi per bambini disabili
23 Luglio 2018 - 15:24 | di Eva Curatola

“Siamo riusciti a portare avanti e soprattutto a portare a termine un progetto rivoluzionario”. Sono queste le parole con cui Sergio Crocco, Presidente dell’Associazione “La Terra di Piero“.
Un parco giochi inclusivo, situato all’esterno della scuola primaria di Ipogolo, frequentata da 1700 bambini di cui 60 disabili.
“Si tratta del primo parco in Tanzania e il primo in assoluto in Africa – continua Crocco – in cui bambini disabili e normodotati possono giocare in piena armonia, così come avviene nella struttura realizzata a Cosenza”.
Un parco gemello si trova infatti a Cosenza ed anche questo è l’unico del suo genere nel Mezzogiorno.
Abbattimento totale delle barriere architettoniche, rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, altalene adatte ad ospitare le sedie a rotelle, percorsi tattili, orti sospesi e scivoli, queste le peculiarità di un parco che permetterà finalmente ai bambini africani così come a quelli calabresi di poter giocare in assoluta tranquillità.
L’associazione ha al suo attivo altri progetti di volontariato con i Paesi dell’Africa centrale; alcuni, già conclusi, hanno portato alla costruzione di una scuola materna e del primo pozzo per l’acqua potabile nel villaggio di Bedaià, nella Repubblica Centroafricana.
“Vedere un bambino disabile in giro è molto difficile e lo è altrettanto nelle scuole, dove spesso i bambini non trovano le attrezzature di cui avrebbero bisogno”.
Una vittoria rivoluzionaria che fa onore alla nostra terra e all’Associazione “La Terra di Piero” che con tanta forza di volontà porta avanti gli ideali di solidarietà, unione e umiltà.
Fonte: Repubblica.it
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