Danni all’asilo Genoese, i genitori: “Facile come rubare le caramelle ad un bambino”


Mamma ma abbiamo fatto i monelli?“. Sono le parole di una bimba, evidentemente scioccata ed incredula per quanto accaduto all’interno del suo asilo. Si perchè quello era il ‘SUO’ asilo. Anzi il ‘LORO’. Quello dei bimbi. Un luogo che dovrebbe essere ‘sacro’ e che invece è stato violentato fino alla follia. Nulla in realtà è stato rubato, né materiali, né soldi. Gli ignobili che hanno compiuto il vile gesto hanno invece distrutto i lavoretti dei piccoli studenti con tanto di urina tra i banchi. Dopo la nota dell’amministrazione comunale che esprime vicinanza nei confronti degli operatori e dell’intera comunità della scuola dell’infanzia Genoese, pubblichiamo la nota dei genitori dei piccoli alunni dell’asilo Genoese di Reggio Calabria. 

Facile come rubare le caramelle ad un bambino o come rubare il diritto di andare a scuola, di giocare, di imparare cose nuove. Stamattina con grande indignazione e sgomento noi genitori dei bambini dell’asilo Genoese ci siamo svegliati con la notizia che la scuola che accoglie quotidianamente i nostri figli, sarebbe rimasta chiusa essendo stata oggetto di furti e atti vandalici; tra le altre cose, è stata sottratta anche la cassa con i microfoni che da qui a un mese sarebbe servita per la recita di Natale e che, con grandi sacrifici, noi genitori avevamo acquistato solo quattro anni fa per farne dono alla scuola. Perché rovinare anche le aule? Cosa intendevano trovare tra i lavoretti, i disegni, i giochi che accompagnano i momenti di spensieratezza dei nostri bambini? Non ci sono risposte plausibili, resta solo la sensazione amara di chi ha subito per l’ennesima volta un torto, un abuso. Ma noi genitori del Genoese siamo gente di speranza, pronti a ricominciare, a ri- scommettere su questa scuola che rappresenta una vera e propria istituzione per la città, anche se un po’ bistrattata, ma che ha all’interno un grande cuore, quello delle maestre che curano con dedizione la crescita delle nostre verdi piantine, nonostante il mondo provi a sradicarle. “Sarà difficile chiederti scusa per un mondo che è quel che è, io nel mio piccolo tento qualcosa, ma cambiarlo è difficile”.

Firmato

I genitori del Genoese

WhatsApp Image 2018-11-19 at 19.50.56