Decreto Calabria, la proposta di Marco Siclari: 'Bertolaso grande opportunità'

Sull'eventuale proroga del Decreto Calabria, il senatore reggino propone la figura che ha realizzato l’ospedale alla fiera di Milano

Quale sarà la sorte della Calabria in seguito alla proroga del Decreto Calabria? È la domanda che si pongono un po' tutti i calabresi e alla quale è difficile trovare una risposta.

Basti pensare che il commissariamento va avanti, ormai, da lungo tempo e che la situazione non è mai stata risolta.

L'idea del Senatore Marco Siclari

All'indomani del Consiglio dei Ministri, in cui è stata discussa l'eventuale proroga del Decreto Calabria, il senatore Marco Siclari ha avanzato un'allettante proposta che vedrebbe al timone una figura competente e che già conosce il territorio calabrese.

"Ho contattato Guido Bertolaso - ha scritto in un post su Facebook - ed ho illustrato la la situazione di emergenza sanitaria che vive la Calabria da decenni, nonostante sia commissariata dallo Stato da 12 anni. Bertolaso ha dato la sua disponibilità a lavorare anche gratuitamente. Sarebbe una grande opportunità per la Calabria se il Governo, che ha prorogato il commissariamento della sanità in Calabria (Decreto Calabria), lo indicasse quale super commissario per riorganizzare l'assistenza sanitaria".

Bertolaso ha decine di anni di esperienza sul campo delle emergenze e, per questo motivo, secondo il senatore della commissione sanità, sarebbe la figura adatta a ricoprire il ruolo.

Le criticità della Calabria

"È stato un colloquio cordiale e affettuoso dove abbiamo ricordato anche la nostra Jole Santelli, amica in comune. Ho evidenziato che la Calabria è, persino, l’unica regione in Europa che non ha una chirurgia neonatale e pediatrica. Ricordo che Bertolaso ha realizzato l’ospedale alla fiera di Milano in tempi non sospetti e che può contenere fino a 210 pazienti, con soltanto 3 settimane di lavoro e circa 30 milioni di euro".

Siclari ha concluso con un messaggio chiaro e netto:

"Spero che il Governo accolga questa proposta".