Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI

Governo Meloni, cresce la tensione: dopo Santanchè, Gasparri si dimette da Capogruppo Fi al Senato

L’ex ministra del Turismo ha lasciato ieri il governo, oggi il passo indietro del capogruppo di Forza Italia al Senato. Stefania Craxi scelta come successore

cfca b e eeca

La crisi politica apertasi dopo il referendum sulla giustizia continua a produrre effetti nel Governo Meloni. Dopo quelle del Sottosegretario Del Mastro e della Capo di Gabinetto Bartolozzi, negli ultimi due giorni sono arrivate prima le dimissioni della ministra del Turismo Daniela Santanchè, formalizzate ieri, e poi oggi quelle di Maurizio Gasparri da capogruppo di Forza Italia al Senato.

Santanchè ha lasciato l’incarico nella giornata di ieri con una lettera indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nel testo, l’ormai ex ministra ha scritto di rassegnare le dimissioni come ufficialmente auspicato dalla premier, aggiungendo di non avere difficoltà a dire “obbedisco”.

Nella stessa lettera ha rivendicato il lavoro svolto al ministero, sottolineando che il suo certificato penale è “immacolato” e che sulla vicenda della cassa integrazione non c’è nemmeno un rinvio a giudizio.

Oggi, invece, è arrivato il passo indietro di Gasparri. Il senatore ha spiegato di aver deciso “autonomamente” di lasciare la guida del gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, parlando di una scelta dettata dal senso del dovere e dalla capacità di affrontare “momenti complessi”.

Dopo il suo annuncio, Tajani ha subito indicato Stefania Craxi come nuova presidente del gruppo al Senato, ringraziando Gasparri per il lavoro svolto in questi anni e rilanciando il ruolo di Forza Italia come punto di riferimento del centro moderato.

Da una parte si chiude il caso Santanchè, esploso definitivamente ieri con l’uscita dal governo dopo mesi di tensioni per alcune vicende che la vedono coinvolta. Dall’altra si apre una nuova fase per Forza Italia in Senato, con il cambio di guida ufficializzato oggi.

Un doppio scossone, dopo quelli dei giorni scorsi, che conferma come il Governo Meloni stia vivendo ore delicate, tra ricadute politiche del referendum e riassetti nei suoi principali livelli istituzionali.

Leggi anche