di Nicolino D’Ascoli. Ad una settimana dalla ricorrenza della festività della donna, si è tenuto ieri presso il Cine Teatro Odeon di Reggio Calabria un approfondito ed interessante convegno organizzato dall’ Associazione FIDAPA – Sezione di Reggio Calabria, dal titolo emblematico “Diversamente, Donne !” . Ad introdurre i lavori è stato il Professore Andrea Guarna che egregiamente ha presentato le quattro relazioni medico-scientifiche dal macro titolo “Le donne si guardano”. Il primo intervento è stato a cura del Prof. Raul Saggini, la postura. Successivamente il Prof. Stefano De Franciscis ha ammaliato la platea, per lo più occupata dal gentil sesso, parlando di cellulite, spiegando molto bene, anche attraverso l’utilizzo delle slides, come si forma la cellulite e quali i metodi per attenuare e ridurre questo “problema” che attanaglia l’universo femminile. Poi è stata la volta della Dott.ssa, angiologa, Luciana Bagnato interloquire a proposito delle gambe femminili, enunciando tutti i luoghi comuni sulla bellezza e la perfezione delle gambe di modelle o attrici che quotidianamente vediamo in televisione. Avere gambe stupende è possibile grazie anche a piccoli e facili esercizi quotidiani da svolgere in casa come lo squat o il leg extension, ma non si possono raggiungere certamente i risultati delle donne in pubblicità se non anche con l’apporto del Photoshop, programma ormai noto alla stragrande maggioranza delle modelle. Infine, a conclusione della prima parte dei lavori, il Prof. Pier Antonio Bacci, ha relazionato sul viso, altra parte del corpo che le donne tendono a curare nei minimi dettagli. D’altronde cosa si guarda per primo in una donna, se non gli occhi ?La seconda parte del convegno, intitolata “Quale donna oggi”, è stata più dinamica e più impegnativa dal punto di vista sociale – culturale che medico. Dopo le introduzioni del Prof. Claudio Allegra (Woman’s opinion) e del Prof. Natale Barbera (Man’s opinion) sono susseguiti una serie di interventi, sul ruolo della donna oggi e sulla bellezza, non solo estetica, della donna, da parte di tantissime donne, imprenditrici, volontarie, studentesse, libere professioniste, psicologhe. Hanno tutte valorizzato il fondamentale ruolo che oggi ricopre la donna, sia in famiglia sia nella carriera lavorativa, ad onor del vero senza demagogia.Tantissimi spunti da tenere in considerazione, come ad esempio è cambiata la concezione della donna nel corso degli anni e come la parità dei sessi ha trasformato la vita quotidiana, anche degli uomini, non più il sesso forte di questa società.Tra i vari discorsi, tutti appassionanti, si possono menzionare quello dell’ imprenditrice Elvira Leuzzi, quello della volontaria Sara Bottari, quello della trentenne Caterina Attinà e per finire quello della studentessa di medicina dell’Università di Messina, Alessia Fiume, molto apprezzato e applaudito dal pubblico presente in sala.Encomiabile l’organizzazione del convegno, alla quale magari diamo spunto per un prossimo appuntamento dal titolo “Ugualmente, Uomini!”.

