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Montebello, verso le comunali. Foti rilancia la sfida

La nota del sindaco Maria Foti ( lista Diamoci ancora una mano): 'Il porto è la nostra priorità'

maria foti sindaco montebello

La sindaca uscente, Maria Foti, presenta ufficialmente la sua squadra in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Il percorso della lista “Diamoci ancora una mano” riparte dall’esperienza maturata nell’ultimo quinquennio, rivendicando la coerenza di un gruppo che punta a completare il lavoro avviato sul territorio.

Infrastrutture e supporto al comparto agricolo

Al centro del programma politico si colloca la necessità di una viabilità moderna. L’amministrazione intende sollecitare con fermezza la Città Metropolitana di Reggio Calabria per la manutenzione della strada provinciale SP22, con interventi mirati sulla tratta Masella-Fossato e la messa in sicurezza del bivio di Caracciolino. Questo sviluppo infrastrutturale è pensato per sostenere direttamente la zona montana e i produttori locali.

“Vogliamo essere al fianco di chi lavora in agricoltura o produce olio o agrumi, non solo a parole – aggiunge la candidata – ma facilitando ogni loro istanza e promuovendo quel gioco di squadra necessario a tutelare i nostri interessi comuni nel mercato”.

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Il supporto al settore primario passerà anche attraverso il miglioramento delle strade interpoderali e l’istituzione di una nuova assistenza burocratica dedicata, capace di semplificare le procedure per chi opera nel settore agricolo.

Valorizzazione del territorio e sviluppo turistico

Un altro pilastro fondamentale della candidatura di Maria Foti riguarda la promozione del patrimonio naturale e architettonico. L’obiettivo è l’inserimento dei geositi locali, come le grotte della Lamia e di Prastarà, nei circuiti ufficiali del Parco Nazionale dell’Aspromonte. La strategia punta al riconoscimento della Bandiera Arancione del Touring Club e, per l’area costiera, della Bandiera Blu.

In questa visione, il porto di Sant’Elia gioca un ruolo cruciale. Attraverso il dialogo con l’Autorità di sistema dei porti dello Stretto, l’amministrazione mira a trasformare l’infrastruttura in un volano di sviluppo turistico e occupazionale.

“Il porto è la nostra infrastruttura più grande e deve diventare un volano occupazionale concreto – spiega Maria Foti – garantendo al contempo ai nostri residenti la possibilità di vivere il mare in sicurezza e a costi accessibili”.

Sostenibilità e politiche sociali

Il programma delinea inoltre una gestione dei rifiuti che punta al 75% di raccolta differenziata, supportata dalla realizzazione di un’isola ecologica all’avanguardia. Sul fronte sociale, la lista si impegna a creare sportelli di supporto burocratico per gli anziani e a favorire l’accesso agli impianti sportivi per i giovani, promuovendo l’integrazione tra i borghi e contrastando l’isolamento.

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