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Elezioni a Reggio, asse Lamberti-Nucera per allargare il Polo Civico

Ci presentiamo per ottenere un risultato valido, puntando magari anche a vincere. Difficilmente il centrosinistra o il centrodestra riusciranno a raggiungere il 51% al primo turno", afferma Lamberti

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Elezioni Comunali, in riva allo Stretto la temperatura si alza sempre più. Messo alle spalle il referendum con la vittoria del No, il percorso che porterà alle urne di maggio è diritto e senza altre deviazioni.

Il centrosinistra attraverso le primarie ha indicato il sindaco f.f. Mimmo Battaglia, Saverio Pazzano è già…sulla strada, mentre il centrodestra secondo gli ultimi rumors, a giorni scioglierà le riserve ufficializzando il nome del candidato sindaco.

Intanto, nel campo civico reggino prende forma un nuovo percorso in vista delle elezioni comunali. L’idea iniziale ipotizzata nelle scorse settimane dal dott. Eduardo Lamberti Castronuovo era quella di affidare a un sondaggio nazionale la valutazione sul nome più forte da spendere nella corsa a Palazzo San Giorgio, aprendo di fatto una sorta di “primarie civiche” interne all’area.

Un’iniziativa -poi scemata con il passare del tempo- che si inserisce in un quadro in cui, nelle ultime settimane, il fronte civico ha già mostrato fermento attorno alle candidature e ai possibili assetti in vista del voto.

Lamberti rivendica un metodo che definisce “democratico e pragmatico”, fondato sul consenso reale e non su investiture calate dall’alto.

“Qualcuno ha parlato di un “binario morto” per il Polo Civico… Al contrario, stiamo procedendo come un Orient Express -ha esordito Lamberti con ironia-. Il Polo Civico sta andando avanti bene, non è un partito politico e non vuole esserlo”, è il senso del ragionamento portato avanti da Lamberti, che descrive il gruppo come una libera aggregazione di cittadini.

Una scelta che ha un peso preciso anche sotto il profilo politico. Lamberti, infatti, mette al centro l’obiettivo di costruire una proposta competitiva, capace di incidere davvero sugli equilibri della partita elettorale. Non una candidatura di bandiera, dunque, ma un percorso pensato per individuare il profilo civico più forte e più riconoscibile agli occhi dei cittadini.

Alla base del progetto, spiega ancora Lamberti, un terreno comune già esistente tra più esperienze civiche: “il desiderio di lavorare per la partecipazione”, nella convinzione che senza coinvolgimento popolare “non c’è democrazia”. Un messaggio che guarda anche oltre il perimetro del Polo Civico e prova a parlare a quell’ampia fetta di città che negli ultimi anni ha preso le distanze dalla politica.

“Ne parlavamo già due anni fa di questo tipo di percorso. Se ci siamo incontrati con Anna e con altri è perché esiste un “minimo comune multiplo” che ci tiene insieme: il desiderio, pur mantenendo l’individualità e la libertà di ciascuno, di lavorare per la partecipazione. Se la gente non partecipa, non c’è democrazia”, le parole di Lamberti.

In questo progetto si inserisce quindi anche Anna Nucera, che ha già annunciato la propria candidatura a sindaco e che adesso conferma la volontà di prendere parte al raggruppamento civico. La sua presenza nel panorama delle candidature autonome era già emersa nel dibattito politico cittadino delle ultime settimane.

“Stiamo portando avanti un ragionamento con il dottor Lamberti sulla possibilità di unirci”, afferma Nucera, spiegando di voler aderire a un progetto che consenta “a tutti coloro che intendono partecipare al rinnovamento della città di essere protagonisti”. Per l’ex assessora, il tema centrale non è la corsa personale alla fascia tricolore, ma la costruzione di un contenitore largo, civico e partecipato.

Nucera insiste soprattutto su un punto: riportare i cittadini dentro la politica. È questa, nelle sue parole, la priorità. Per questo dice di non tirarsi indietro davanti all’ipotesi di allargamento del Polo civico, con l’obiettivo di mettere insieme sensibilità diverse, giovani, mondi civici e persone deluse dai partiti tradizionali.

Lamberti evidenzia l’importanza del Polo Civico nel panorama delle prossime comunali reggine.

“Considerata la quantità di adesioni che stiamo ricevendo, potremmo fare da ago della bilancia tra le due grandi coalizioni politiche, verso le quali guardiamo con assoluta tranquillità. Osserviamo quello che fanno, ma il nostro obiettivo è che sia la cittadinanza a decretare chi deve amministrare.

Se la forza che governa non è espressione diretta dei cittadini, le elezioni non sono democratiche. Noi non vogliamo prebende, vogliamo solo aiutare Reggio, perché la situazione attuale della città non ci piace affatto. La libertà di pensiero è la cosa più bella del mondo.

Ci presentiamo per ottenere un risultato valido, puntando magari anche a vincere. Difficilmente il centrosinistra o il centrodestra riusciranno a raggiungere il 51% al primo turno”, afferma l’editore di Rtv.

L’asse tra Lamberti e Nucera, quindi, prova a trasformarsi in qualcosa di più di un semplice dialogo tra candidature. L’ambizione è quella di costruire un cartello civico ampio, capace di raggruppare varie anime e scegliere il proprio candidato attraverso uno strumento esterno di misurazione del consenso.