Elezioni Europee, Reggio cala in affluenza. I dati (disperati) della partecipazione alle urne in Calabria

I calabresi hanno preferito fare 'altro'. Lo confermano i dati di affluenza alle urne. Il meridione e la Calabria delega le decisioni europee ad altri...

“Andate a votare. Esprimete il vostro voto”.

Era questo, più di ogni altro messaggio propagandistico, l’obiettivo di molti candidati che, invitavano i cittadini a recarsi alle urne per esprimere la propria preferenza.

All’indomani dal voto per le elezioni europee i dati in Calabria testimoniano come solo il 41,99% ha espresso il proprio voto.

Il dato regionale certifica una partecipazione elettorale in calo rispetto alle precedenti elezioni comunali ed europee del 2014. A Cosenza si è recato il 47,00% (nel 2014 era il 50,89%), a Vibo Valentia invece solo il 37,98%.

Nelle altre provincie i dati ‘premiano’ Catanzaro con il 41,60%, seguono Crotone (39,36%) e Reggio Calabria (39,31%). C’è tuttavia chi è messo peggio di noi calabresi. La Sicilia infatti si attesta sul 37,52 per cento. Solo la dirimpettaia Messina supera il 40%.

L’affluenza si registra in calo in tutta Italia. Alle elezioni europee era stata del 58,69% contro il 56,10% delle consultazioni di ieri.

Nella top list finale, vince dunque il partito guidato da Matteo Salvini, segue il Partito Democratico e poi il Movimento 5 Stelle (decisamente in calo) ma il dato dell’indifferenza è quello che colpisce più di tutti.

Agli italiani e al popolo meridionale (sempre più fanalino di coda in termini di affluenza alle urne) non importa cosa accade in Europa o meglio preferisce stare a guardare affacciato alla finestra…

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