Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, Falcomatà pensa a provvedimento straordinario

Intanto arriva una boccata d'ossigeno per il comune: la discarica di Sovreco non chiuderà

Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, emergono due novità che potrebbero far tirare una boccata d’ossigeno all’amministrazione comunale. Le parole ai microfoni di CityNow di Giovanni Muraca, assessore all’Ambiente e ai Lavori Pubblici non lasciavano spazi a dubbi.

“Siamo in emergenza, chiediamo scusa ai reggini. Le difficoltà relative alla raccolta della differenziata nascono dalla diminuzione del conferimento dell’impianto di Siderno, Cosenza e Vazzano”, il pensiero in sintesi espresso da Muraca. 

La prima notizia arriva dal Tar Calabria. Il presidente Vincenzo Salamone -si legge su Gazzetta del Sud- ha rigettato la richiesta della Sovreco Spa di un provvedimento cautelare nei confronti della Regione.

Deve prevalere “l’esigenza di garantire la prosecuzione di un servizio pubblico essenziale per la collettività”, questa la motivazione che ha portato Salamone a non sospendere, come invece richiesto da Sovreco, l’atto della Regione che il 31 gennaio ha imposto alla ditta che gestisce la mega discarica di Crotone di proseguire coattivamente lo smaltimento dei rifiuti prodotti in Calabria.

Una situazione drammatica, che va a tutti i costi evitata “a salvaguardia – si legge nel decreto monocratico emanato ieri da Salamone – di valori costituzionali quali la salute pubblica”. Va avanti quindi la battaglia a colpi di note, che per il momento permette di scongiurare l’emergenza rifiuti.

DISCARICA MOTTA SAN GIOVANNI, SI O NO?

Rimane aperta la questione relativa alla possibile apertura di un discarica a Motta San Giovanni. L’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Verduci, ha dichiarato di essere contraria e invitato istituzioni e semplici cittadini a discuterne nel merito nel corso di un incontro che si terrà giovedi 14 febbraio.

L’emergenza rifiuti però non aspetta, e in attesa di capire quali soluzioni attuare nel medio-lungo periodo, bisogna intervenire con soluzioni tampone. L’amministrazione comunale, con un provvedimento straordinario del sindaco Falcomatà, potrebbe per un determinato periodo declassare la frazione umida, cosi da poterla conferire come indifferenziato.

Ai microfoni di CityNow, l’assessore Muraca si sofferma sulla soluzione attuale.

“Il sindaco Falcomatà, in quanto autorità sanitaria, potrebbe optare per questo provvedimento. Ci tengo a sottolineare come si tratti di una soluzione cui l’amministrazione arriva per mancanza di alternative, siamo costretti dall’emergenza rifiuti che potrebbe scatenarsi. La Regione Calabria non sta riuscendo a trovare soluzioni, specie per quanto riguarda gli impianti di umido”.

Da chiarire come la percentuale di raccolta differenziata, in costante crescita nel territorio reggino, anche in caso di provvedimento straordinario del sindaco Falcomatà, non subirebbe mutazioni.

Per quanto riguarda la situazione relativa alla possibile discarica di Motta San Giovanni, Muraca specifica.

“E’ una competenza regionale e dell’amministrazione di Motta, io mi sono limitato ad esprimere un opinione personale. Tra bandi di gara deserti e alternative inesistenti, non credo ci siano altre possibilità. Ricordo che si tratterebbe di rifiuto secco, non c’è cattivo odore”.

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