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Emozioni e solidarietà con gli alunni dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII”


Piacevoli emozioni e tanta solidarietà, questo è il binomio vincente scelto quest’anno dai piccoli alunni della scuola “Giovanni XXXIII”.  Per augurare un Santo Natale, ieri pomeriggio presso la chiesa Santa Maria di Porto Salvo – Cannitello – Villa San Giovanni, gli alunni dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII” retto dalla dirigente Graziella Trecroci, hanno regalato a docenti e famiglie, un originale spettacolo caratterizzato da canti, parole e suggestive coreografie. Coordinati dall’insegnante Francesca Suraci che, insieme al professionale corpo docente, ha seguito tutti i lavori e ogni giorno, con amore e passione accompagna i bambini nel loro percorso di crescita, gli studenti del comprensorio per oltre due ore, hanno divulgato con la loro infinita dolcezza messaggi d’amore, pace e solidarietà. Quest’anno infatti, la scuola primaria di Cannitello ha scelto di affiancarsi all’Unicef adottando delle Pigotte, bambole di pezza che l’organizzazione per l’infanzia dell’Onu porta ogni anno in piazza a Natale per finanziare i progetti per i bambini in difficoltà.

“Con la Pigotta diventata oggi maggiorenne, sono stati raccolti in questi anni oltre 27 milioni di euro e sono stati salvati milioni di bambini – ci tiene a precisarlo l’insegnante Suraci – La nostra scuola pertanto, grazie ai bambini, alle loro famiglie particolarmente sensibili a questi temi e all’ottima sinergia con tutto il corpo docente, ne ha adottate a fronte di una donazione minima riuscendo a raccogliere 500 euro che abbiamo consegnato all’Unicef per donare un sorriso a chi non ce l’ha più. Con l’aiuto di tutti noi, l’Unicef potrà fornire ad un bambino un kit salvavita composto da vaccini, dosi di vitamina A, antibiotici e una zanzariera, aiuti che risultano vitali per i piccoli che spesso non riescono a superare i primi cinque anni di vita”.

Il Natale è luce e all’interno della chiesa i piccoli cercano di accendere quella più luminosa e bella: la luce dell’umanità. E ci riescono raccogliendo continui applausi da parte di adulti visibilmente emozionati soprattutto da un finale carico di amore. I bambini infatti, hanno congedato gli spettatori cantando “Heal The World” un brano che sprona i grandi ad “iniziare a vivere davvero e, solo allora, sentiremo che sempre l’amore è sufficiente per farci crescere e creare un mondo migliore”.

Dopo la benedizione delle Pigotte i piccoli alunni abbracciandosi tra di loro lanciano un altro importante messaggio di speranza perché “solo la speranza è in grado di dare nuova vita alla pace, alla fede, all’amore”.

“Anche se questo posto non ti piace, se a volte questa vita ti sembra tanto difficile e vorresti essere da qualche altra parte, anche se tutto ti sembra brutto, strano e ingiusto, ricorda che Gesù è nato per darci speranza e farci sognare: e allora sogna assieme a noi, con tutte le tue forze, una vita più bella”.

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