Erosione costiera, il sindaco Verduci: ‘Passi avanti per il litorale di Lazzaro’ – VIDEO
Dopo il confronto con Autorità portuale e Città Metropolitana, il sindaco fa il punto: nuovi interventi a Lazzaro e attenzione agli effetti della riapertura del porto di Saline
07 Marzo 2026 - 11:13 | di Redazione

L’erosione costiera torna al centro dell’attenzione sul litorale di Motta San Giovanni. Dopo il ciclone Harry e le criticità registrate negli ultimi anni, il Comune ha avviato interlocuzioni con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e con la Città Metropolitana di Reggio Calabria per affrontare i problemi legati alla difesa della costa.
A fare il punto è il sindaco Giovanni Verduci, che parla di riscontri positivi dopo le richieste avanzate dall’amministrazione comunale.
“A seguito di una nostra richiesta sia all’Autorità di Sistema Portuale di Messina sia alla Città Metropolitana, per quanto riguarda le vicende legate all’erosione costiera, anche dopo il ciclone Harry abbiamo avuto delle ottime interlocuzioni con entrambe le istituzioni – spiega Verduci – e con soddisfazione posso dire che ciò che avevamo sostenuto nelle note inviate e negli incontri avuti ha trovato riscontri positivi”.
Il tema è legato anche alla possibile riapertura del porto di Saline, una vicenda che negli anni ha acceso il dibattito sul rischio di nuove criticità per il litorale.
“Noi non siamo contro il porto – chiarisce il sindaco – ma ci interessa la risoluzione dei problemi che, a seguito di un’eventuale riapertura, potrebbero riproporsi soprattutto sul nostro litorale. L’erosione non riguarda solo Motta San Giovanni e Lazzaro, ma negli anni ha interessato anche il territorio del Comune di Reggio Calabria”.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, durante gli incontri istituzionali sono arrivate alcune garanzie operative. Tra queste, l’impegno a programmare attività periodiche di ripascimento della costa nel caso in cui si proceda con la riapertura del porto di Saline.
“Abbiamo avuto garanzie sull’effettuazione di un’attività concreta e importante di ripascimento periodico – afferma Verduci – e per noi è un risultato rilevante”.
Il sindaco entra poi nel dettaglio degli interventi previsti sul territorio di Motta San Giovanni. Il primo riguarda il cosiddetto “lotto zero” da Capo d’Armi, con la sistemazione e il completamento dei pennelli frangiflutti danneggiati dal ciclone.
“Il primo lotto zero riguarda la riferitura dei pennelli e la realizzazione di quelli mancanti o danneggiati durante il ciclone Harry. Sono attività che dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2026 e contiamo di avere già risultati prima della prossima estate”.
Un secondo intervento è previsto tra Saetta e Oliveto, con particolare attenzione all’abitato di Lazzaro Vecchio.
“Qui dovrebbe essere realizzato un progetto, quasi pronto per l’appalto, che prevede la costruzione di tre pennelli”, spiega il sindaco.
Infine, un ulteriore intervento riguarda il tratto di costa tra il torrente Oliveto e il rione Fornaci di Lazzaro, che secondo l’amministrazione comunale dovrebbe partire prima dell’estate 2026.
In conclusione, Verduci ringrazia le istituzioni coinvolte nel confronto.
“Ringrazio il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, il dottor Rizzo, insieme al suo staff, per la disponibilità dimostrata negli incontri. Un ringraziamento anche alla dirigente della Città Metropolitana, l’ingegnere Mimma Catalfamo, che conosce bene le vicende del nostro litorale e ha prontamente convocato una riunione”.
Il sindaco sottolinea infine l’impegno dell’amministrazione comunale nel seguire la vicenda.
“Tutta questa problematica viene seguita dall’amministrazione comunale, dal sottoscritto, dal vicesindaco e assessore nonché consigliere metropolitano Rocco Campolo, dalla giunta e dal consiglio comunale. Su questi temi non faremo passi indietro se non saranno valutate le richieste dell’amministrazione, basate su studi tecnici realizzati dall’università e da professionisti qualificati”.
