Le estensioni di Chrome per proteggere la privacy online

Perché installare estensioni di Chrome per la privacy? Forse è l’unico modo per navigare in sicurezza senza che qualcuno raccolga i nostri dati

Google Chrome è il browser più scelto per navigare in rete: si stima che il 60 - 65% dei dispositivi (tra PC e Smartphone) abbiano Chrome come browser predefinito.

Tra i motivi di tale successo, spiccano sicuramente le estensioni per Chrome: una sorta di “plugin” o funzioni che possono essere aggiunte per migliorare la navigazione. E anche per renderla più sicura.

Tra le migliori estensioni per la privacy spiccano le estensioni VPN per Chrome: le VPN dispongono di crittografia a 256 bit per tenere al sicuro i dati sensibili e la navigazione degli utenti.

La Modalità Incognito di Chrome in realtà raccoglie (molti) dati

Perché installare estensioni di Chrome per la privacy? Forse è l’unico modo per navigare in sicurezza senza che qualcuno raccolga i nostri dati. Ha fatto molto rumore la recente scoperta che la Modalità Incognito di Chrome viola la privacy, nonostante gli utenti attivassero questa modalità proprio per navigare anonimamente.

Tra i dati che Chrome raccoglie nella modalità Incognito ci sono:

  • Ricerche effettuate e cronologia dei siti visitati
  • Cerchie di amicizie dell’utente
  • Abitudini di acquisto e hobby dell’utente

 

Le soluzioni per proteggere i nostri dati online però le abbiamo a portata di mano, o meglio dire di estensione. Tra le più affidabili estensioni Chrome per la privacy ci sono HTTPS Everywhere e Privacy Badger.

Entrambe sono sviluppate dalla EFF (Electronic Frontier Foundation), organizzazione no-profit a favore dei diritti digitali e della libertà sul web. E cosa più importante, entrambe sono due estensioni Chrome per la sicurezza gratuite.

HTTPS Everywhere si occupa di farci navigare sempre in modo sicuro: indirizza il nostro browser sulla versione HTTPS delle pagine che visitiamo online sui siti (HTTPS è l protocollo standard per la navigazione sicura in rete).

Privacy Badger invece si occupa di proteggere la nostra privacy online: permette di bloccare i cookies delle pubblicità troppo aggressive, malevole o che violano la privacy degli utenti.

Ovviamente siamo liberi di gestire le impostazioni, così da decidere cosa bloccare e cosa lasciare libero (visto che la maggior parte dei siti online riesce a fornire un servizio di qualità grazie proprio agli introiti delle pubblicità).

 

 

Data Breach e come sapere se si è vittima di un furto di dati online

Nuovo sito, nuovo account; nuovo servizio a cui abbonarsi, nuovo profilo da creare. Ma quante volte ci registriamo durante la nostra “vita online”?

Negli USA, c’è l’impressionante media di 90 account online per singolo utente; da noi la cifra è nettamente inferiore: probabilmente dobbiamo togliere uno zero dalla media.

Dopotutto, crearsi un account è spesso il punto di partenza per accedere a tantissimi tipi di servizi: e-commerce, servizi di streaming o gaming, giornali online, Social Media, home banking, forum, e così via.

Spesso, usiamo account già creati in precedenza per accedere ad altri servizi oppure usiamo alcune app sugli smartphone per condividere dati, messaggi oppure foto (parlando di foto, proprio in questi mesi è tornata di moda FaceApp).

Eppure, ogni volta che ci registriamo affidiamo parte dei nostri dati a delle società.

E se queste società non li custodiscono con attenzione, i nostri dati rischiano di finire sottratti durante un “Data Breach”: casi dove di solito un gruppo di malintenzionati riesce a rubare parte (o tutti) i dati associati agli account degli utenti.

Nessuno ne è immune: dai giganti del Web come Facebook o Youtube fino alle istituzioni bancarie, qualsiasi società può entrare nel mirino degli hacker. Esiste un servizio gratuito per scoprire se si è stati vittima o meno.

Ma perché prevenire quando si può curare? Anche in questo caso, se usi Google Chrome come browser, puoi fare affidamento su un paio di estensioni per proteggere i propri dati.

L’estensione Blur è un gestore di password per tutti i servizi e siti a cui ti registri, disponibile sia per PC, sia sotto forma di App per Smartphone.

Ti permette di creare degli account monouso per i singoli servizi a cui vuoi registrarti: in tal modo, in caso di Data Breach, i malintenzionati ruberanno solo dei dati fittizi creati da Blur e non i tuoi.

Per gestire invece la propria cronologia delle ricerche, l’estensione Click & Clean si occupa di pulire la cache di Chrome e anche la cronologia, cancellare le password salvate e le ricerche effettuate su Google.

E vengono eliminati anche i dati raccolti dalla modalità incognito di Chrome, per rendere realmente anonima la vostra navigazione. Il tutto con un semplice click del mouse.