Falcomatà: “L’aeroporto va difeso. Reggio Calabria, fai sentire la tua voce”
13 Gennaio 2017 - 12:42 | di Redazione

Pubblichiamo di seguito la nota diffusa dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, pubblicata poco fa sul profilo Facebook:
“AEROPORTO BENE COMUNE, LA CITTA’ SI UNISCA: IL “TITO MINNITI” VA DIFESO E RILANCIATO. GIOVEDI MATTINA A ROMA PORTEREMO LA VOCE DELLA NOSTRA COMUNITA’!”
Cari Concittadini,
i prossimi saranno giorni decisivi per il futuro dell’Aeroporto di Reggio Calabria. La manifestazione di domani è un momento importantissimo per ribadire la volontà dei reggini, di tutti i reggini, in uno slancio unitario e senza tentativi di primogenitura, di salvare e rilanciare l’Aeroporto dello Stretto. Questa deve essere una battaglia della città e mai come oggi dobbiamo essere pronti a rappresentare una comunità unita e consapevole, vogliosa di prendere in mano il suo futuro e di determinarlo attraverso un’espressione chiara e precisa: l’Aeroporto dello Stretto non può chiudere, anzi va rilanciato!
Su questo tema mi sono impegnato in prima persona e domani sarò in piazza a difendere le nostre convinzioni. Ed insieme a me, insieme ai reggini, ho chiesto che in piazza siano presenti tutte le istituzioni: il Consiglio Comunale, la Città Metropolitana, con il suo Consiglio ed i Sindaci del territorio, la Provincia, la Regione. Ma anche le associazioni di categoria, i sindacati, gli ordini professionali, i soggetti sociali. Questa deve essere una battaglia di popolo, unitaria e consapevole, senza giacchette di partito, senza primogeniture e tentativi di divisione. Stiamo dalla parte della città e, come ho detto e ribadisco, pronti anche ad azioni eclatanti.
Negli ultimi tempi abbiamo lavorato, pur nei cardini delle ridotte competenze in capo all’Amministrazione comunale, per tentare di mettere un freno allo sfascio prodotto da chi in questi anni ha tenuto le leve di comando dell’Aeroporto. Se oggi questa infrastruttura rischia di chiudere non è colpa di un fantomatico destino avverso, ma vi sono delle responsabilità precise che abbiamo chiesto, anche in via ufficiale, che vengano accertate, avviando un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori che hanno determinato, nel tempo, le scelte che hanno condannato Sogas provocando anche la crisi dello scalo. Chi ha sbagliato, in maniera spesso consapevole per non dire scientifica, è giusto che paghi. Questa città non può più permettersi di tollerare che amministratori pubblici affossino il nostro futuro con comportamenti indegni ed inadeguati. E’ ora di invertire la rotta, da subito.
Ma intanto oggi siamo di fronte all’urgenza di salvare il nostro Aeroporto, mettendo in campo le condizioni affinché possa essere immediatamente rilanciato attraverso un nuovo piano industriale, che punti allo sviluppo di un’infrastruttura che serve un bacino d’utenza potenzialmente molto ampio, sia in entrata che in uscita. Dopo il fallimento di Sogas, a causa dei pesanti debiti prodotti, ci siamo impegnati a far convocare un tavolo tecnico per tutelare i lavoratori, incolpevoli di scelte scellerate compiute in passato, ed al contempo abbiamo chiesto a Enac di accelerare la procedura per l’assegnazione dell’Aeroporto alla Società che si aggiudicherà il bando per la gestione dello scalo. Avere un interlocutore credibile e nel pieno delle sue funzioni in questa fase è fondamentale, perchè altrimenti rischiano di cadere i presupposti per qualsiasi tentativo di rilancio.
Nel frattempo vigiliamo con attenzione sulla trattativa in campo tra il Governo ed Alitalia. La ex compagnia di bandiera è alle prese con una crisi che sta determinando il taglio di alcune tratte, cosiddette “domestiche”, considerate meno remunerative. Su questo abbiamo chiesto che il nostro territorio venga tutelato, per via delle storiche condizioni infrastrutturali disagiate che fanno del trasporto aereo, ad oggi, il mezzo più veloce e più certo per i collegamenti con il resto del Paese e con il mondo. Siamo convinti che per Reggio Calabria debba essere garantita la continuità territoriale, con tutti i vantaggi che ne conseguirebbero dal punto di vista economico e sociale, anche nella prospettiva del mantenimento delle tratte oggi gestite da Alitalia che, nel caso in cui fossero sospese, chiederemo vengano riattivate con altri vettori, mantenendo gli slot orari per i voli sui principali scali italiani e chiedendone di nuovi.
Ancora nella giornata di oggi continuano i contatti con le massime istituzioni nazionali affinché siano spazzati via i presupposti che lasciano presagire la chiusura dell’Aeroporto. La prossima settimana torneremo a Roma per riaffermare la voce che, da reggini, ribadiremo in piazza domani al sit-in lanciato dal Comitato Pro Aeroporto. Giovedì mattina, insieme al Presidente Mario Oliverio saremo nella Capitale per un incontro con Alitalia promosso dal Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, su nostra richiesta. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: sull’Aeroporto non faremo un passo indietro! La Città Metropolitana di Reggio Calabria merita trasporti moderni ed efficienti. E’ giunto il momento che Reggio Calabria assuma pienamente il suo diritto alla mobilità, a partire dall’Aeroporto Tito Minniti!
