Fermento a Palazzo San Giorgio: Falcomatà pensa a Irene Calabrò come nuovo Vicesindaco?

Alla crescente stima nei confronti di Irene Calabrò, sembrano crescere allo stesso modo anche i contrasti tra Falcomatà e il vicesindaco Tonino Perna

Possibili ‘promozioni’ di fine anno scolastico a Palazzo San Giorgio. Il secondo tempo dell’amministrazione Falcomatà procede con andatura da crociera, non senza qualche difficoltà legata soprattutto alle problematiche che Reggio Calabria soffre da anni.

E’ ancora presto per il consueto rimpasto che di solito coinvolge i Comuni a (circa) metà del loro mandato, eppure qualche movimento potrebbe ugualmente registrarsi a breve. Possibili novità dovute a una concomitanza di eventi. Da un lato, la giunta in generale e il sindaco Falcomatà sembrano apprezzare sempre più il lavoro dell’Assessore al Bilancio, Irene Calabrò.

Al suo secondo mandato, ancora in uno dei settori (se non il settore) più complicati da gestire, Calabrò guadagna terreno e fiducia sempre crescente con il passare dei mesi. Rieletta alle scorse comunali con la lista ‘Psi - A testa alta’ Calabrò ha soffiato al fotofinish la leadership a Nino Zimbalatti, 681 preferenze contro le 679 dell’ex assessore alla Polizia Municipale.

Fortemente sponsorizzata all’interno dei socialisti dal Segretario provinciale Giovanni Milana, Calabrò sarebbe la ‘new entry’ tra le persone più politicamente vicine al primo cittadino. Privo di Riccardo Mauro rispetto allo scorso mandato, Falcomatà può sempre contare sul pieno sostegno e appoggio di Armando Neri e Giovanni Muraca.

Non a caso si tratta del vicesindaco metropolitano e di un (probabile) candidato alle prossime elezioni regionali. Irene Calabrò, grazie al lavoro svolto in questi anni (da ricordare lo scorso agosto infuocato con il drammatico default evitato per un soffio) sembra poter rientrare a pieno titolo nel ristretto cerchio di fedelissimi del primo cittadino. Da qui l’idea di un clamoroso ribaltone con l’Assessore al Bilancio promossa nel ruolo attualmente ricoperto da Tonino Perna? Anche, ma non solo.

Alla crescente stima nei confronti di Irene Calabrò, sembrano crescere allo stesso modo anche i contrasti tra Falcomatà e il vicesindaco Tonino Perna. Frizioni probabilmente dovute ad una macchina amministrativa che procede troppo lentamente rispetto a quanto sperato dal vicesindaco. Contattato ai microfoni di CityNow, Perna chiarisce lo stato dei rapporti con il primo cittadino.

“Con il sindaco Falcomatà ci possono essere diversità di vedute ma non li chiamerei contrasti. Per natura caratteriale peraltro, sono portato ad evitare ogni possibile forma di contrasto con chiunque. Esiste, questo si, la sofferenza per alcuni temi che mi stanno particolarmente a cuore, come quello dei rifiuti, o la speranza di poter capire presto i precisi confini e responsabilità dell’indagine sui brogli elettorali”, le parole di Perna.

Intanto sullo sfondo, ma nemmeno tanto, c’è la vicenda relativa al Processo Miramare. Le udienze accelerano (la prossima si terrà venerdi 7 maggio) la sentenza si avvicina e potrebbe arrivare prima di settembre. Va da sè che in caso di sentenza di colpevolezza del Sindaco Falcomatà (e successiva sospensione) a fare le veci sarebbe il suo vice.

Un ruolo che in quel caso richiederebbe con ancora maggiore necessità una persona che abbia la piena fiducia di Falcomatà. Non che nel primo cittadino manchi la fiducia nei confronti di una figura di esperienza e dalla riconosciuta onestà intellettuale come Perna, forse però i rapporti deteriorati, abbinata alla comunione d’intenti crescente con Irene Calabrò, potrebbero indurre l’inquilino di Palazzo San Giorgio a meditare un possibile cambio della guardia.