Riccardo Ferrara, il talentuoso pesista a CityNow: "E' stato amore al primo lancio"

A tu per tu con un talentuoso atleta reggino che sta facendo incetta di medaglie tra i giovani, ma che dichiara di volersi affermare anche nelle categorie superiori

Riccardo Ferrara, giovane talentuoso pesista reggino, intervistato da CityNow Sport ha raccontato come si è avvicinato all'atletica, snocciolando aneddoti, prestazioni e difficoltà spesso legate alla logistica del nostro territorio:

"Mi sono ritrovato al Campo Coni per la consueta preparazione precampionato, allora giocavo a calcio con la Reggina. Ho provato un lancio e non mi aspettavo di andare così bene, è scoccata la scintilla fatale in quel momento. Ho lasciato il calcio dopo un anno, ero portiere, e mi sono totalmente applicato al lancio del peso e del disco".

Quali i risultati successivi al primo lancio?

"Alla prima gara già arrivai tredicesimo su livello nazionale durante una competizione a Siderno. Sono un classe 2001 e mi applico con varie tipologie di allenamento.  Abbiamo un ottimo settore lanci con la mia squadra. Al professore Franco Raneri devo molto dei miei risultati, è il punto di riferimento della mia crescita sportiva".

Il campione reggino all'interno della redazione di CityNow.it

Cosa ti aspetti nel tuo futuro sportivo?

"La scuola reggina dei lanci va benissimo, siamo otto. Auspico anche l'impiantistica reggina si adegui alle nostre necessità. Nel giro della nazionale oltre a me anche c'è un ragazzo che fa lancio del martello Alessandro Raneri. Sto per passare al secondo anno Junior, nel 2021 andrò in categoria promesse dove si utilizza il disco da 2 kg che usano gli olimpionici. Il mio personale del peso da 5 kg è di 19,16mt, con il 6 kg 19.58 metri quarto di sempre in Italia. Per poter visionare tutte mie performance sia per il lancio del peso, esiste un sito dedicato agli atleti: (CLICCA QUI)".

La nazionale, un sogno avverato...

"Ci sarà il raduno nazionale, un momento per capire il livello degli atleti. Nella città di Grosseto staremo ben quattro giorni, faremo il resoconto sulla nostra situazione, in vista dei prossimi impegni".

La tua vita personale e il rapporto con Reggio?

"La città non è abituata a questo sport, ed a sentirne parlare. Seguo con grande interesse sia la Reggina e la Viola, vado sempre allo stadio. Nel calcio il fisico è importante, ma viene completato da un apporto tecnico ovviamente diverso dal mio sport. Mi sono diplomato al "Piria", adesso mi concentrerò esclusivamente con allenamenti e competizioni. Quando si lavora ogni giorno, cresce molto il feeling tra atleta e tecnico. Con Franco continueremo su questa strada sia a livello calabrese che italiano".

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