Festa di Madonna, Sorgonà: “Panino con la salsiccia simbolo di ‘regginità’ da difendere”
"Dove c’è quel panino ci sono due scelte -sottolinea Sorgonà- ignorare che ci sia una storia o vedere un’opportunità. Sapere sfruttare al meglio le nostre tradizioni per creare interesse"
17 Settembre 2019 - 12:13 | Redazione

“Spesso ci facciamo prendere in giro. Non so dirvi davvero il perché ma forse, nel nostro intimo, al di là della maschera da invincibili con la quale usciamo fuori da casa soffriamo tutti di un inconscio senso di inferiorità.
Lo so, molti mi attaccheranno –dichiara il giovane imprenditore reggino Sasha Sorgonà- ma non ho paura. Ragioniamoci un po’ insieme: in Abruzzo hanno gli arrosticini, in Emilia l’erbazzone, in Puglia gli gnumareddi, nel Lazio la porchetta e provateci voi, se ne avete il coraggio, a criticare il pane ca meusa parlando con un Palermitano.
Mettiamocelo in testa, non abbiamo aziende da migliaia di dipendenti ed io, le fabbriche che creano inquinamento sarò un folle ma non le voglio.
E quindi? Quindi c’è un qualcosa di più.
Il territorio, la storia, l’identità. Abbiamo ricevuto in dote tutto il necessario per vivere bene, chi ha fatto dei sacrifici prima di noi lo ha fatto con fatica creando le condizioni per un futuro migliore.
Se iniziamo a rispettare la nostra storia, se proviamo a divulgarla, a sbatterla in faccia contro chi dice che siamo solo quattro ‘riggitani, gli faremo capire che, alla fine della fiera, essere ‘riggitani è un di più.
Dove c’è quel panino ci sono due scelte -sottolinea Sorgonà– ignorare che ci sia una storia o vedere un’opportunità. Sapere sfruttare al meglio le nostre tradizioni per creare interesse.
Se ci fosse anche una sola persona a leggere queste mie quattro parole, capirà che dove tutti vedono un panino, noi vediamo LAVORO, e solo con il lavoro i GIOVANI come me non saranno costretti a lasciare sola la nostra città.
Siamo quelli fatti così. Ci mangiamo un panino insieme???”.
STAFESTASIFICISTAFESTASIFACI.
