Giacchetta: 'La Reggina parte avvantaggiata con Aglietti in panchina. E poi ha quel centravanti...'

"Menez ha classe, ma la società dovrà capire le intenzioni del calciatore"

E' intervenuto nel corso di "Zona Amaranto", spazio dedicato alla Reggina in onda sulle pagine facebook di Citynow, il nuovo Ds della Cremonese Simone Giacchetta, vera bandiera amaranto. Questi alcuni passaggi rispetto alle dichiarazioni rilasciate:

"Aglietti grande scelta e quel coro.... Tifosi come un centravanti"

"La Reggina è partita con il piede giusto, scegliendo per la propria panchina un grande allenatore come Alfredo Aglietti. E' un veterano di questa categoria ed ha le idee chiare su come partire riguardo il rafforzamento della squadra, lui conosce bene questo campionato. In bocca al lupo ad Aglietti ed al Ds Taibi con i quali ho condiviso alla Reggina momenti bellissimi. Spero che la Reggina possa fare un buon campionato perchè a questi colori sono particolarmente legato avendo l'amaranto sempre nel cuore, ai tifosi auguro di poter tornare presto allo stadio. Loro sono stati determinanti nel corso della storia della Reggina, quello amaranto è un tifo speciale, diverso da tutti gli altri. Per quello che mi riguarda in tante occasioni il pubblico è stato il nostro vero centravanti, anche più determinante di Aglietti (ride), con quest'ultimo che ricordo si innescava e diventava micidiale subito dopo la partenza di quel coro della Curva Sud che ad ogni gara coinvolgeva tutto il Granillo con: "Dai Aglietti facci un gol, faccelo per noi". Passavano pochi minuti ed Alfredo la metteva dentro, stile juke box".

"Menez ha classe, da capire se ha voglia di rivalsa"

"Menez è un giocatore di classe e di altissimo livello. Ha un contratto di un certo tipo ed a questo punto quello che la Reggina dovrà capire è se investire nuovamente sul calciatore puntando sulla rivalsa possa essere la scelta giusta. Altrimenti, tenuto conto di una situazione contrattuale immagino importante, privarsene e puntare su altri calciatori, ma questo lo può sapere solo la società nel momento in cui si confronta con il calciatore".

Il mercato delle idee, ma dipende dalle esigenze

"E' vero, sarà il mercato delle idee dove importante è riuscire ad individuare quei calciatori anche di categoria inferiore che però hanno voglia e qualità. Non è semplice, poi dipende sempre dagli intendimenti della società e dalla piazza in cui operi, in base a quelle che sono le esigenze".