Il sogno di Capua: ‘Reggio capitale mondiale del bergamotto, come Grasse lo è dei profumi’
L'imprenditore della storica azienda Capua 1880 indica la strada per valorizzare il bergamotto: “Grasse ha saputo raccontare al mondo la sua identità, Reggio deve fare lo stesso. All'aeroporto non c'è nulla che parli del nostro prodotto”
15 Ottobre 2026 - 09:00 | di Redazione

Reggio Calabria non deve diventare una seconda Grasse. Deve diventare, agli occhi del mondo, la città italiana del bergamotto. Un’identità forte, riconoscibile, capace di trasformare una materia prima fondamentale per la profumeria internazionale in un’opportunità di sviluppo economico, culturale e soprattutto turistico.
È questa la visione di Gianfranco Capua, presidente della storica azienda Capua 1880, intervenuto a margine della conferenza che ha ufficializzato l’ingresso di Reggio Calabria nel Club europeo dei sindaci delle città della profumeria.
Un intervento che va oltre gli aspetti istituzionali dell’accordo tra il sindaco Francesco Cannizzaro e il primo cittadino francese di Grasse, Jérôme Viaud, per affrontare una questione concreta: come può Reggio Calabria sfruttare realmente la notorietà internazionale del proprio principe degli agrumi?
Capua: “Grasse è la capitale del profumo, Reggio deve essere la capitale del bergamotto”
Secondo l’imprenditore reggino, le due città hanno caratteristiche differenti ma complementari, che possono diventare il punto di forza di una collaborazione internazionale.
“La città di Grasse e la città di Reggio Calabria hanno un’unità di intenti straordinaria e una similitudine altrettanto straordinaria. Noi abbiamo il bergamotto, con un’identità italiana conosciuta in tutto il mondo, mentre Grasse è la capitale mondiale della profumeria”.
Il punto centrale, per Capua, è fare in modo che il valore riconosciuto al bergamotto dall’industria internazionale venga finalmente associato anche alla città in cui nasce.
“La materia prima è il bergamotto, che rappresenta un’esclusività della nostra città. Dobbiamo metterlo nelle stesse condizioni in cui Grasse è riuscita a comunicare al mondo intero il suo ruolo nella profumeria”.
Da qui l’obiettivo, espresso con chiarezza:
“Reggio, più che una città dei profumi, dovrà essere l’identità italiana del bergamotto per la profumeria mondiale”.
45 anni di rapporti con Grasse: “So come è cresciuta, dobbiamo seguire quell’esempio”
Capua conosce da vicino la realtà francese. Un rapporto professionale lungo decenni, durante i quali ha potuto osservare l’evoluzione economica e culturale della città che oggi rappresenta uno dei principali punti di riferimento della profumeria mondiale.
“Frequento Grasse da 45 anni, conosco esattamente come si è mossa, come è cresciuta e attraverso quali meccanismi è riuscita a svilupparsi”.
L’imprenditore ha spiegato di aver favorito il dialogo istituzionale tra le due amministrazioni, individuando una visione condivisa:
“Ho visto nel sindaco di Reggio Calabria una visione che coincideva con le mie idee iniziali. Vorrei che questa intesa tra i due sindaci diventasse un aiuto e una leva per la nostra città”.
La collaborazione con Grasse potrebbe dunque rappresentare un’occasione per trasferire a Reggio Calabria non soltanto competenze legate al settore della profumeria, ma soprattutto un modello di valorizzazione territoriale.
La provocazione di Capua: “All’aeroporto di Reggio non c’è nulla che parli del bergamotto”
È sul turismo che l’intervento di Capua diventa particolarmente incisivo. L’imprenditore evidenzia una contraddizione: Reggio Calabria possiede una materia prima conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, ma non sarebbe ancora riuscita a trasformarla in un elemento centrale della propria offerta turistica.
“Quando arrivo all’aeroporto di Reggio Calabria, e ci vado ogni settimana, non vedo nulla che parli del bergamotto”.
Una constatazione che si accompagna a una serie di interrogativi sulla capacità della città di raccontare la propria identità.
“Non c’è un percorso, non c’è nessuno che spieghi ai tanti turisti che cominciano a venire in questa città che cos’è il bergamotto, perché è importante, dove nasce e che cosa si fa con questo prodotto”.
Per Capua, quindi, la questione non riguarda soltanto la produzione agricola o l’industria cosmetica. Il bergamotto potrebbe diventare anche un elemento riconoscibile dell’esperienza turistica reggina, attraverso itinerari, luoghi da visitare e iniziative capaci di raccontarne la storia.
“I turisti vengono per i Bronzi di Riace, ma nessuno racconta loro il bergamotto”
Il paragone scelto dall’imprenditore è significativo e riguarda il principale simbolo culturale della città: i Bronzi di Riace.
“La gente viene qui a visitare i Bronzi di Riace, che sono un’opera straordinaria, ma nessuno racconta e spiega ai visitatori questa unicità mondiale che la città custodisce dal 1705: il bergamotto”.
Una riflessione che chiama in causa la capacità del territorio di valorizzare le proprie eccellenze attraverso un racconto integrato.
Non solo profumeria: il bergamotto come motore dello sviluppo turistico
Capua non parla di investimenti già programmati né di risultati economici immediati. La sua proposta riguarda prima di tutto la costruzione di un progetto condiviso.
“Non ci sono cifre, non ci sono numeri. Si tratta di far partire un progetto che abbia una visione non soltanto nel settore della profumeria e della cosmetica, ma soprattutto, a mio avviso, in quello turistico”.
Il collegamento con Grasse può essere un primo passo in questa direzione.
La città francese ha saputo costruire una parte importante della propria identità attorno al profumo, facendone un elemento di riconoscibilità internazionale anche dal punto di vista culturale e turistico.
Reggio Calabria potrebbe seguire un percorso analogo, ma puntando sulla propria specificità: il bergamotto.
L’adesione al Club europeo delle città della profumeria diventa quindi, nella visione dell’imprenditore, un’occasione da utilizzare per avviare un lavoro di valorizzazione che coinvolga istituzioni, imprese e operatori turistici.
Il messaggio di Gianfranco Capua è semplice: non basta che il mondo della profumeria conosca e utilizzi il bergamotto di Reggio Calabria. È necessario che chi acquista quei profumi sappia anche dove nasce una delle loro materie prime più importanti.
E che chi arriva in città possa scoprirlo, conoscerlo e viverlo direttamente.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
