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Gioia Tauro, Minasi (Lega): ‘In Commissione Antimafia per blindare il porto dal narcotraffico’

'La ‘ndrangheta non fermerà lo sviluppo della Calabria' la nota della senatrice della Lega

La senatrice Tilde Minasi parla con il microfono in mano durante un incontro, seduta su una sedia bianca

“La lotta al narcotraffico e il contrasto alla penetrazione criminale nei nostri hub strategici rappresentano una priorità assoluta per il Paese e per la Calabria. La presenza della Commissione parlamentare Antimafia al porto di Gioia Tauro va esattamente in questa direzione: accendere i riflettori sulle criticità, ascoltare chi opera sul campo e sbarrare definitivamente la strada alla ‘ndrangheta”.

Lo afferma in una nota la senatrice reggina della Lega, Tilde Minasi, a margine dei lavori e dei sopralluoghi effettuati dalla Commissione Antimafia presso lo scalo portuale reggino.

Le audizioni della Commissione Antimafia

“Nel corso della missione – spiega la parlamentare leghista – abbiamo svolto un’articolata serie di audizioni con i vertici locali delle Forze dell’Ordine, con la Capitaneria di Porto, con l’Autorità di Sistema Portuale e con i vertici delle Dogane. È stato un confronto approfondito e serrato per analizzare nel dettaglio le dinamiche legate al traffico internazionale di stupefacenti e valutare le contromisure da mettere in campo. Gioia Tauro – continua Minasi – è un’infrastruttura di livello internazionale fondamentale per l’economia calabrese e nazionale. Non possiamo e non vogliamo permettere che un polmone di sviluppo così importante continui a essere accostato alle rotte dei clan o utilizzato come porta d’ingresso per la droga in Europa. Le donne e gli uomini in divisa, insieme all’Autorità portuale e all’Agenzia delle Dogane, svolgono ogni giorno un lavoro encomiabile e instancabile a tutela della legalità”.

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La richiesta di uomini, mezzi e strumenti normativi

“L’impegno delle istituzioni e del Governo – conclude la senatrice reggina – deve tradursi in un supporto costante e concreto: servono uomini, mezzi e strumenti normativi sempre più efficaci per blindare lo scalo. Difendere il porto di Gioia Tauro significa difendere il lavoro pulito, l’economia legale e il futuro del nostro territorio”.

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