Gratteri sulla nomina di Longo: 'Importante sarà il team che lo accompagnerà'

Secondo il magistrato calabrese non è importante solo il nome del nuovo commissario, ma anche la squadra che lo accompagnerà durante il mandato

Il magistrato Nicola Gratteri è tornato a parlare di Calabria in televisione. Lo ha fatto come ospite di Titolo V, programma di Rai Tre che, per primo, ha scoperchiato il vaso di Pandora riguardante la delicata situazione "sanità regionale".

Dall'uscito del primo servizio, la trasmissione ha seguito passo passo l'evoluzione della vicenda, fino alla nomina, ieri sera, del Commissario Longo.

Cosa ne pensa Gratteri del nuovo commissario alla sanità

Qualche giorno fa, in seguito alla rinuncia di Gaudio ed alla continua altalena di nomi, Gratteri aveva spiegato quali, secondo lui, erano le motivazioni che condannavano la Calabria a non aver un commissario.

"Dopo tutto questo parlare, molta gente anche capace, addetta ai lavori, non scenderà in Calabria perché rischia di azzerare una carriera brillante per un anno e mezzo, due, di commissariamento".

La nomina, alla fine, è arrivata, annunciata direttamente da un tweet del Premier Conte. Secondo Gratteri, adesso, ciò che conta è la composizione della task force che accompagnerà il commissario nel corso del suo mandato.

"È importante che il commissario abbia la possibilità di spaziare nella scelta del suo staff. Serve sicuramente la presenza della Guardia di Finanza che controlli i bilanci delle ASP calabresi, ma anche di manager, tecnici della sanità in grado di fare il punto della situazione e capire di cosa c'è bisogno negli ospedali".

Secondo il viceministroSileri, presente alla trasmissione di Rai3, tutte queste cose sono già incluse nel Decreto Calabria bis:

"Non solo la disponibilità di un'ampia squadra. Ma c'è proprio un capitolo che riguarda la presenza della Guardia di Finanza. Il commissario è messo nelle condizioni di poter lavorare bene".

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