Green Pass, Governo verso l'estensione a tutti i lavoratori

"Non ci sono alternative". Salvini è contrario: "Non si può pensare di estendere l'obbligo del Green pass a 60 milioni di italiani"

Il governo accelera sull’estensione dell’obbligo di Green pass. A Palazzo Chigi si è tenuto l'incontro convocato dal premier Mario Draghi con i sindacati sul decreto per l'estensione del Green pass, in vista del Consiglio dei ministri di domani.

A quanto confermano diverse fonti governative, in queste ore prosegue il lavoro dei tecnici di Palazzo Chigi e ministeri per perfezionare le norme, che devono tenere conto di diverse specificità. Nelle prossime ore è in programma l'incontro con i sindacati, ma la via sembra tracciata: provvedimento unico e sanzioni per chi entra al lavoro per più giorni consecutivi senza il Pass.

In tal senso indicative le parole di due ministri, la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini e il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

"Si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato. Solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi. Sul Green pass, abbiamo intrapreso una strada chiara, il Consiglio dei ministri di domani sarà sicuramente un momento importante", le parole di Mariastella Gelmini, alle quali si aggiunge il pensiero di Orlando, "Sicuramente ci sarà un’estensione dell’utilizzo del Green pass. Sulle modalità e i tempi discuteremo nelle prossime ore".

Tra i contrari all'estensione del Green Pass la Lega e in particolare il leader Matteo Salvini. 

"Ho parlato questa mattina con il ministro Giorgetti: al momento non esiste un progetto definito sull'estensione del Green Pass. La posizione della Lega è chiara: siamo per la difesa della salute dei cittadini, anche sui luoghi di lavoro. Ma non si può pensare di estendere l'obbligo del Green pass a 60 milioni di italiani".