La Reggina dell’88 contro la Reggina del ’99 in nome della beneficenza


di Domenico Suraci – Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della gara tra la Reggina che conquistò la serie B nell’88 e quella che ci regalò la A nel ’99, partita che si svolgerà sabato 25 giugno alle ore 21 allo stadio Oreste Granillo. Tante le voci dei protagonisti della storia della squadra di Reggio Calabria. L’evento introdotto dal giornalista Massimo Calabrò e moderato dal collega Maurizio Gangemi ha visto partecipare il brillante Alfredo Auspici per “Chisti simu” che ha esortato: “Diamo una carezza all’Hospice ed una a noi stessi. I calciatori entreranno in campo con tutte le scuole calcio di Reggio e provincia”. Ugo La Camera di leggende amaranto è intervenuto sostenendo: “Vogliamo regalare qualcosa alla nostra città, battendo il record di donazioni all’Hospice. La Reggina rappresenta più di una squadra di calcio, può aiutare la città a scalare tutte le classifiche”. Inoltre l’assessore Nino Zimbalatti che parlando da tifoso ha dichiarato: “Porto nel cuore le formazioni dell’88 e del ’99. Sottolineo il nesso con l’ambito sociale, c’è l’obiettivo di supportare una struttura che si barcamena tra 1000 difficoltà. Confido nel cuore di Reggio”. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha espresso un concetto molto importante: “Non deve essere un momento legato solo ai ricordi. È importante dare lustro a calciatori con un legame profondo qui a Reggio. Serve a farci ricordare da dove veniamo. Auspichiamo un progetto di natura tecnica e sportiva che possa riportare la città nelle categorie vissute fino a qualche anno fa. Le istituzioni saranno sempre in prima linea. La Reggina è un bene della città, non appartiene a nessuno”.

Il dottore Vincenzo Trapani Lombardo, direttore dell’Hospice, struttura alla quale verrà devoluto l’intero incasso dell’emozionante due giorni ha manifestato che: “Fa piacere ci si sia ricordati di un posto in cui curiamo la vita, non la morte. Non posso che ringraziare gli organizzatori”.

Ospite d’onore il portiere Emanuele Belardi che insieme a Bruno Cirillo darà l’addio al calcio giocato ed ha affermato: “Sono riconoscente a tutta la città, per quello che mi ha dato negli anni. Parlo a nome dei miei compagni, siamo stati orgogliosi di aver indossato la maglia amaranto. Alle spalle non ho solo la promozione del 1999, ma anche quella del 2002, lo spareggio di Bergamo e l’ultimo col Messina. So che l’Hospice è sempre vicino alle problematiche della città. Reggio merita un futuro importante”. La sera 24 giugno presso Ecolandia (parco ludico ad Arghillà) ci sarà tanta euforia, infatti si ritroveranno tutti i giocatori, addetti ai lavori, semplici appassionati per poi dare spazio al campo il giorno successivo allo stadio in memoria dei fantastici anni del calcio reggino e con la speranza, vista la presenza anche delle scuole calcio che il futuro calcistico di Reggio Calabria sia altrettanto entusiasmante. Presenti ed unite anche le “curve” dei tifosi che quella sera saranno da stimolo per gli straordinari ricordi che la squadra amaranto ci ha saputo trasferire. Dunque, tifosi o semplici appassionati precipitatevi numerosi ad acquistare i biglietti perché “La storia ritorna in città”.

locandina-reggina

logo community