San Luca, si consegna latitante Giorgi. Klaus Davi: ‘Presto lo seguiranno anche gli altri’
"Ha seguito il mio consiglio. Lo seguiranno anche gli altri, sempre che non vengano catturati prima" le parole del massmediologo
26 Marzo 2026 - 14:55 | Comunicato Stampa

Giuseppe Giorgi, da come si apprende, si è consegnato stanotte alle autorità presentandosi spontaneamente all’istituto penitenziario di Locri. Latitante dal novembre 2025, il 50enne dovrà scontare una condanna definitiva alla pena di 6 anni e 1 mese di reclusione, a seguito della commissione di numerosi reati in territorio belga. In una nota Klaus Davi si dice certo che altri latitanti originari di San Luca seguiranno l’esempio di Giorgi.
Lo scorso gennaio il giornalista aveva diffuso le foto di quattro latitanti rivolgendo loro l’appello di consegnarsi alle autorità: Sebastiano Strangio (classe 1975), latitante da ottobre 2025 e indagato nell’ambito dell’operazione Eureka; Giuseppe Giampaolo (classe 2000) e Antonio Giampaolo (classe 1994), latitanti dal 2003 sempre a seguito dell’operazione Eureka; Giuseppe Giorgi (classe 1982), latitante da oltre 6 mesi.
Pochi giorni prima il giornalista si era recato in Aspromonte nel tentativo di incontrare uno dei quattro latitanti che secondo alcune indicazioni si era nascosto nella zona.
Davi: “Seguiranno anche gli altri, ne sono sicuro”
“Giorgi ha dato implicitamente l’indicazione e ha seguito il mio consiglio, lo seguiranno anche gli altri, ne sono sicuro, sempre che non vengano catturati prima dall’importantissimo lavoro degli inquirenti”.
