Redel, Lovino: “È stata prima una sfida contro noi stessi, poi contro Rende”
Il vice allenatore neroarancio ha analizzato la vittoria del derby di Calabria
08 Aprile 2026 - 22:12 | Redazione

Il vice allenatore Vincenzo Lovino ha analizzato così la vittoria della sua squadra, arrivata in un momento delicato della stagione.
«Venivamo da un periodo complicato che dovevamo assolutamente superare. Dovevamo far parlare i fatti e mettere in campo tutta l’amarezza e la voglia che avevamo dentro. Dopo i primi 2-3 minuti non brillanti siamo riusciti a impostare la partita come volevamo, nei ritmi e nelle scelte».
Il tecnico ha poi sottolineato come l’aspetto mentale sia stato determinante anche rispetto alle ultime due sconfitte.
«L’unica cosa che ci può preoccupare siamo noi stessi. Dopo le 10 vittorie consecutive continuavamo a dirci che andava bene, ma non benissimo perché c’erano delle lacune. Le ultime due gare hanno solo rimarcato problemi che già conoscevamo. Ci abbiamo lavorato e stasera siamo scesi in campo con un’altra faccia e un’altra mentalità».
Sulla condizione fisica e sul cambio nello staff dei preparatori, il coach ha rassicurato l’ambiente:
«C’è stata subito grande sinergia con i nuovi preparatori. Si è proseguito nel solco del lavoro fatto prima e la squadra sta rispondendo molto bene. Programmeremo il miglior carico possibile per gestire questo finale di campionato e l’inizio dei playoff».
Ora lo sguardo è già rivolto alla sfida contro Monopoli, squadra dal grande potenziale.
«I nomi di Monopoli restano importanti. L’errore più grande sarebbe sottovalutarli. Dovremo affrontare la gara con la stessa intensità dell’andata, rispettando il piano partita. Sarà una sfida durissima, anche perché loro si giocano molto per il posizionamento playoff».
Spazio anche al settore giovanile, motivo di grande orgoglio per la società:
«Per noi è una grande soddisfazione vedere i giovani coinvolti e premiati. È il risultato del lavoro che stiamo facendo ogni giorno, non solo con la prima squadra ma anche con il settore giovanile».
Infine, il coach ha ribadito il concetto chiave della stagione:
«Dobbiamo guardare a noi stessi e alla nostra identità. Se vogliamo raggiungere obiettivi importanti non possiamo avere troppi alti e bassi. Questa partita rappresenta una ripartenza».
