Manutenzione parchi e aree archeologiche della Calabria, rinnovato il protocollo d’intesa
L’accordo prevede la cura e la manutenzione di 44 aree archeologiche della Calabria che, malgrado gli investimenti in atto, necessitano di continua manutenzione ordinaria
04 Aprile 2019 - 16:44 | comunicato stampa

È stato rinnovato l’accordo per la manutenzione di Parchi, Aree archeologiche e luoghi della cultura nel territorio calabrese.
Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 27 marzo 2019 da Salvatore Patamia, Segretario regionale per la Calabria del Ministero per i beni e le attività culturali e da Aloisio Mariggiò, Commissario Straordinario di Calabria Verde – Azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna, con l’adesione e la partecipazione di tutte le province e i Comuni interessati.
Il rinnovo dell’accordo si inserisce nel programma di collaborazione tra istituzioni i cui effetti si sviluppano in risposte alle esigenze della res pubblica, avendo inoltre un positivo impatto sulle aspettative dei cittadini e concorrendo fortemente allo sviluppo sociale del territorio regionale.
L’accordo prevede la cura e la manutenzione di 44 aree archeologiche della Calabria che, malgrado gli investimenti in atto, necessitano di continua manutenzione ordinaria.
Tale attività è indispensabile per contribuire alla conservazione dei beni culturali e al potenziamento della promozione, della valorizzazione e della fruizione dei luoghi di cultura della regione. Il protocollo è rappresentativo quindi di una saggia politica di valorizzazione dell’eredità e della storia del patrimonio archeologico della Calabria che favorisce lo sviluppo del settore turistico/culturale e il conseguente sviluppo economico e sociale.
SITI INTERESSATI
Al centro del rinnovo dell’accordo una lunga lista di aree archeologiche, come:
- l’area archeologica di Archeoderi a Bova Marina;
- Kaulon di Monasterace;
- il Parco archeologico della Villa Romana del Naniglio di Gioiosa Ionica;
- la Villa Romana di Casignana;
- il Parco Archeologico di Locri Epizefiri;
- il circuito delle aree archeologiche urbane di Reggio Calabria;
- il parco archeologico di Sibari e quello di Laos, in provincia di Cosenza;
- il parco archeologico di Scolacium in provincia di Catanzaro;
- l’area archeologica di Crotone;
- il parco archeologico e l’antica città di Hipponion in provincia di Vibo Valentia.
