Maratona di trapianti al Gom di Reggio: in Calabria è gara di solidarietà

Grande gara di solidarietà per la sanità calabrese: una maratona di tre giorni che ha coinvolto Catanzaro, Cosenza ed il “Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria

Grande gara di solidarietà per la sanità calabrese: una maratona di tre giorni che ha coinvolto gli Ospedali “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, “Annunziata” di Cosenza ed il “Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria.

Il Dr. Pellegrino Mancini, Direttore del Centro Regionale Trapianti del G.O.M di Reggio Calabria, che ha coordinato tutte le fasi necessarie a garantire sicurezza e trasparenza dell’intero processo, esprime il suo ringraziamento alle famiglie dei donatori e a tutti i professionisti coinvolti che hanno reso possibile la perfetta riuscita delle operazioni di trapianto.

Tutto è partito dalla Rianimazione del “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro dove domenica 18 e lunedì 19 agosto sono stati segnalati dal Coordinamento Ospedaliero, diretto dalla Dr.ssa A. Grande, due donatori multiorgano. Infatti, grazie all’altruismo e alla solidarietà di due famiglie generose, che in un momento di grandissimo dolore hanno manifestato il consenso alla donazione degli organi dei loro cari ormai deceduti, è stato possibile attivare le procedure che hanno portato al prelievo, per effettuare il quale è stato necessario il trasferimento dell’equipe medica reggina a Catanzaro, ed al trapianto degli organi donati.

Un’attività che ha messo a dura prova, soprattutto nel mese d’agosto, gli Operatori dei tre HUB coinvolti nell’intero processo donazione-prelievo-trapianto. Infatti, grazie al grande spirito di abnegazione di decine di medici, biologi, tecnici ecc. dei suddetti ospedali, è stato possibile portare a termine con successo tutto quanto necessario per soddisfare le richieste di donazione dei familiari garantendo, così, il trapianto degli organi donati che ha avuto luogo sia in Calabria che in altre Regioni. Nello specifico, la maratona ha permesso a quattro pazienti dializzati calabresi di ricevere in dono un rene che permetterà loro di ricominciare una nuova vita.

I prelievi ed i trapianti hanno visto il coinvolgimento degli specialisti autorizzati del Programma Regionale Trapianto di Rene sia dell’Annunziata di Cosenza (Nefrologi e Chirurghi diretti rispettivamente dal Dr. R. Bonofiglio e dal Dr. S. Vaccarisi) che del G.O.M. di Reggio Calabria (Nefrologi e Urologi diretti rispettivamente dalla Dr.ssa F. Mallamaci e dal Dr. P. Cozzupoli).

Il Dr. Sgrò, dirigente medico urologo del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli”, si è recato d’urgenza a Catanzaro per il prelievo degli organi, trapiantati poi a Reggio Calabria su altrettanti pazienti preparati, nel frattempo, da nefrologi e anestesisti dello stesso G.O.M.. Altri due reni sono stati trapiantati all’Ospedale “Annunziata” di Cosenza. Si è trattato, dunque, di un vero e proprio tour de force che ha avuto il merito di salvare ben quattro vite umane.

Anche il Dr. A. Belcastro, Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Tutela della Salute di Catanzaro, ha manifestato apprezzamento e soddisfazione per l’attività svolta e per il miglioramento degli indici di donazione e trapianto in Calabria.

In tema di donazione di organi e tessuti è bene ricordare che non esistono limiti di età per donare ed è possibile esprimere in vita la volontà di donazione presso le Azienda Sanitaria Provinciale, le anagrafi dei Comuni in occasione del rilascio o del rinnovo della Carta d’Identità, iscrivendosi all’AIDO, firmando il Tesserino Blu del Ministero della Salute oppure scrivendo su un foglio bianco, datato e firmato, la propria volontà.

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