Marchio Reggina Calcio: la decisione di Girella, i tempi del nuovo bando per S. Agata e Granillo

Rimane sempre molto attuale la problematica legata alle strutture. Il futuro dei due grandi impianti di calcio

Nella giornata di ieri vi raccontavamo della decisione presa dall’attuale gestore del centro sportivo S. Agata Antonio Girella, riguardo la restituzione del marchio Reggina Calcio alla Curatela fallimentare. C’è da ricordare che lo stesso, si è visto bocciare dal Tribunale Federale Nazionale, la richiesta di cambio della denominazione proprio qualche mese addietro, per una presentazione della domanda avvenuta oltre i termini stabiliti.

Uno stop che ne ha frenato lo “sfruttamento pieno” del prezioso marchio, utilizzato per una serie di iniziative e tra queste tutti ricorderanno quella manifestazione a Palazzo Alvaro in occasione dei 105 anni della Reggina.

Una decisione probabilmente sofferta, ma per stessa ammissione di Antonio Girella, presa anche per il bene della città e dei progetti ambiziosi sportivi che ne stanno venendo fuori con la nuova proprietà amaranto. La palla adesso passa alla Curatela che, in breve tempo, è immaginabile accetti la proposta di restituzione e pensi probabilmente ancor prima di quello che si ipotizzava, di istituire il bando per la nuova assegnazione, ricordando che il fitto attuale scade il prossimo 30 giugno.

Ricordiamo, inoltre, che per la fine di questo mese era stata fissata, in linea generale, la scadenza riguardo la possibilità di formulare un bando congiunto che mettesse dentro anche la gestione dell’Oreste Granillo. La problematica è quella dei tempi, tenuto conto che la valutazione dello stadio di Viale Galileo Galilei, ne richiede un periodo piuttosto lungo. Qualora quest’ultimo aspetto dovesse essere confermato, si procederà su percorsi differenti.

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