Maturità 2019, Falcomatà agli studenti reggini: "In bocca al lupo ragazzi, sarà bellissimo"

"Godetevi questi esami fino in fondo, senza “certezze”. Di seguito le parole del sindaco Falcomatà agli studenti reggini

Dopo gli auguri del Miur e del Ministro Bussetti, gli studenti di Reggio Calabria ricevono un particolare racconto della Maturità dal nostro primo cittadino.

In un lungo post su facebook il sindaco Falcomatà racconta infatti i suoi esami di Stato e fa uno speciale augurio agli studenti reggini.

“Lo zaino è quello che mi accompagna dalle medie, un Invicta “storm” verde e viola. Il tragitto a piedi è quello di sempre, pieno di santi: Francesco, Agostino, Filippo e Giacomo, Pietro e Paolo. Tra chiese e piazze mi viene da pensare che la strada per l’inferno è lastricata di buoni propositi ma anche che le pareti dell’inferno si scalano un centimetro alla volta e che oggi è il primo.

L’appuntamento è all’ingresso laterale, sappiamo che il presidente di commissione è di Cosenza, quindi le cover dei nostri Nokia 3310 lasciati sulla cattedra sono rosse e blu, magari può servire. Davide Dionigi perdonaci”.

Certe cose non cambiano mai e cercare di avere maggiori informazioni possibili su chi ci andrà a ‘giudicare’ è una tattica vecchia come il mondo.

“Dietro di me c’è Marco, la cartucciera e i temari li abbiamo divisi tra i nostri zaini perché per un calcolo statistico pensiamo sia impossibile che ce li becchino entrambi.  Non servirà, farò un tema su “L’evoluzione della figura femminile dall’antichità a oggi”. Il giorno dopo Francesco ci aiuterà con Epitteto; la terza prova è solo una terra straniera mentre i ricordi dell’orale sono coperti dalla sua tosse. Già allora troppo forte e strana per essere giugno.

Consegno intorno alle due e mezzo. Fuori ci sono genitori in ansia, qualcuno piange immotivatamente nella convinzione che il figlio non uscirà più, mio padre è l’unico a non chiedermi come è andata e si limita a portarmi al bar a prendere un succo di frutta”.

E’ impossibile dimenticare i dettagli di un giorno così importante. L’ansia subito prima di cominciare, la sensazione di liberazione nel momento in cui tutto finisce, gli amici con cui si è condiviso un cammino indelebile.

Il sindaco Falcomatà ricorda anche i momenti di insicurezza e all’impegno quotidiano per raggiungere gli obiettivi prefissati:

“Ho delle certezze: Totti ha riportato lo scudetto a Roma e sono sicuro che Totti e la Roma non si lasceranno mai (..); il cambio da Tele Monte Carlo a La7 sarà uno dei più grandi stravolgimenti della mia vita, guardo con una certa curiosità il Procrin e sono convinto che prima o poi lo userò.

Nessuna di queste “certezze” si è realizzata, anzi. Da quel momento le pareti si continueranno a scalare giorno dopo giorno a mani nude, centimetro dopo centimetro e non sempre – come neppure allora – ci sarà un “clima da esami”, è impossibile che ci possa essere perché li fuori impazzano gli Alcazar con “Cryng at The discoteque” e tu sei distratto, diavolo se sei distratto. Anni dopo capirò che sarà la colonna sonora di una estate, nel bene e nel male, irripetibile”.

Il primo cittadino di Reggio Calabria conclude il discorso sulla maturità con un augurio a tutti gli studenti reggini:

“In bocca al lupo ragazzi, godetevi questi esami fino in fondo, senza “certezze”, con la giusta dose di “distrazione”, fino alla fine e sarà bellissimo”.

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