Maturità 2026, in Calabria 18.055 studenti alla prima prova
Tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. In Calabria il 96,6% degli studenti è stato ammesso all'esame
18 Giugno 2026 - 09:49 | di Redazione

Sono 18.055 gli studenti calabresi impegnati oggi nella prima prova scritta dell’esame di maturità, iniziata alle 8.30 con il consueto tema di italiano. Il numero riguarda sia gli istituti statali sia quelli paritari e segna un leggero calo rispetto allo scorso anno: nel 2025 i candidati ammessi erano stati 18.349, con una flessione pari all’1,6%.
A livello nazionale sono 527.747 gli studenti chiamati ad affrontare l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione. La prova di italiano è la stessa per tutti gli indirizzi scolastici. Le tracce sono sette e si dividono in tre tipologie: due analisi del testo, una poetica e una in prosa, tre testi argomentativi e due temi di attualità.
Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in Calabria gli studenti ammessi rappresentano il 96,6% del totale, mentre i non ammessi sono il 3,4%. Il dato regionale è molto vicino a quello nazionale, dove gli ammessi sono il 96,8% e i non ammessi il 3,2%.
La provincia calabrese con il maggior numero di maturandi è Cosenza, con 6.253 studenti. Subito dopo c’è Reggio Calabria, con 5.641 candidati. Seguono Catanzaro con 3.091, Vibo Valentia con 1.559 e Crotone con 1.511. In tutta la regione sono state formate 549 commissioni d’esame. I candidati interni sono 17.545, quelli esterni 510.
Per sostenere la prova gli studenti devono presentarsi con un documento d’identità, le penne e il dizionario di lingua italiana. I fogli protocollo vengono invece consegnati direttamente dalle scuole. Restano vietati smartphone, smartwatch, tablet e auricolari. L’uso di questi dispositivi può portare all’esclusione dall’esame. Nei giorni scorsi si sono insediate le commissioni, formate da un presidente esterno e da commissari interni ed esterni. È stata anche sorteggiata la lettera alfabetica da cui prenderanno il via i colloqui orali.
Come accade ogni anno, nelle ore precedenti alla prova non sono mancate le ipotesi sulle possibili tracce. Tra i temi più discussi ci sono gli 80 anni dal referendum istituzionale del 1946. Nelle ultime ore si è fatta largo anche l’idea di una traccia su Grazia Deledda, nel centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato alla scrittrice sarda. Tra gli altri argomenti ritenuti possibili figurano l’intelligenza artificiale, la salute mentale e i cambiamenti della società contemporanea.
Per l’analisi del testo, tra i nomi più citati da studenti e osservatori ci sono Gabriele D’Annunzio, mai proposto finora alla maturità nonostante sia spesso tra i favoriti, e alcuni grandi classici della letteratura italiana come Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.
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