Il Coro Polifonico della “Mediterranea” ad Urbino Unincanto 2022

Di grande pregio la prestazione della “Mediterranea”

Nella meravigliosa cornice del borgo rinascimentale di Urbino è andata in scena, nel mese di maggio, l’ VIII edizione della prestigiosa competizione canora “UNInCANTO 2022”, manifestazione organizzata dal Coro 1506 dell’Università “Carlo Bo” di Urbino, a cui prendono parte i Cori delle Università italiane.

Quest’anno sono state rappresentate musicalmente le Università di Firenze, Udine, Modena e Reggio Emilia, “Federico II” di Napoli, Basilicata, “Mediterranea” di Reggio Calabria e “Carlo Bo” di Urbino.

“La Natura... Musica per le nostre orecchie” è stato il filo conduttore di tutta la manifestazione; infatti i Cori hanno proposto repertori concentrati sull’interpretazione musicale della Natura, dalla sua descrizione poetica in forma musicale fino alla riproposizione canora di suoni e suggestioni naturali.

Oltre ai concerti itineranti, eseguiti in luoghi molto suggestivi del borgo, si è svolta la tradizionale “competizione” canora intitolata “FELUCA d’oro”, vinta lo scorso anno dal Coro Polifonico “Mediterranea” che l’ha consegnata al vincitore di questa edizione: il Coro Universitario di Firenze, diretto dal M° Patrizio Paoli e presieduto dal reggino Ninì Cutroneo, ex allievo del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e cantore del Coro “Be free”.

Di grande pregio la prestazione della “Mediterranea”; il Coro, diretto dal M° Carmen Cantarella, si è esibito in posti caratteristici quali la Piazza Duca Federico, il Largo S. Crescentino ed il Cortile di Collegio Raffaello, eseguendo un repertorio vario che spaziava dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, dalla musica popolare a quella leggera, coinvolgendo il pubblico e riscuotendo così numerosi consensi ed apprezzamenti.

Estremamente significativo è stato il momento finale in cui tutti i Cori, prima di salutarsi e darsi appuntamento al prossimo anno, hanno cantato insieme l’Inno Universitario “Gaudeamu Igitur” ed il brano “Earth song” di F. Ticheli sapientemente guidati dal M° Augusta Sammarini, direttore del Coro 1506.