Mimmo Lucano, una storia per il cinema: online il docufilm 'Mimmolumano'

Il docufilm racconta, da un punto di vista personale ed inedito, gli anni “bui” di Mimmo Lucano

Sindaco di Riace dal 2004 al 2019, ideatore dei famosi progetti di accoglienza degli immigrati volti a ripopolare il borgo spopolato dall’emigrazione, ora di nuovo sindaco ed europarlamentare, Mimmo Lucano ha subito un processo per presunte irregolarità nella gestione del progetto di accoglienza.

Dal 2017 al 2021 il film segue cronologicamente le varie tappe giudiziarie vissute da Lucano. Ma non vuole essere un’inchiesta o un resoconto giudiziario: l’attenzione del regista si focalizza sulla reazione dell’opinione pubblica e, parallelamente, sul quotidiano di Mimmo Lucano, su come il “popolo dell’accoglienza” lo ha supportato nel corso degli anni con iniziative e manifestazioni in tutta Italia (con incursioni a Riace, tra gli altri, di Roberto Saviano e Dario Brunori), e su come Mimmo ha vissuto quei momenti, tra solitudine, disperazione e sprazzi di entusiasmo e speranza.

Locandina MIMMOLUMANO

Il docufilm, realizzato e distribuito dalla casa di produzione Streets Video, dopo la presentazione a novembre 2023 al festival “Libero Bizzarri” di San Benedetto del Tronto, inanella una serie di prestigiosi festival cinematografici nazionali ed internazionali: a dicembre vince il premio “Cinema per la pace” al Vittoria Peace Film Festival di Vittoria (Ragusa); a febbraio 2024 viene selezionato al Sudestival di Monopoli, in cui condivide il concorso principale con alcuni dei documentari più importanti della stagione (tra cui “Semidei” di Fabio Mollo, candidato ai David di Donatello; “Roma santa e dannata” di Daniele Ciprì, candidato ai Nastri d’argento); a marzo supera i confini europei per approdare al Los Angeles Italia Film Festival, grazie al quale sarà visibile online al pubblico del nord America; da aprile in poi partecipa al Festival del Cinema di Spello, all’Integrazione Film Festival di Bergamo, al Bardolino Film Festival in Veneto, al Benevento Cinema e TV, al Pigneto Film Festival di Roma. Fino ad approdare all’Ischia Global Film Festival, nell’ambito del quale sarà disponibile online su Mymovies.it, il principale sito cinematografico ed il più consultato database di cinema online del Paese.

Vincenzo Caricari, regista documentarista attivo dal 2006, docente di Storia e Pratica del Cinema presso la Scuola Cinematografica della Calabria, con i suoi cortometraggi e documentari ha sempre prediletto storie d’impegno sociale,antimafia e di denuncia, tutte ambientate nella sua terra d’origine, la Calabria.

Dice Caricari:

“Nei miei lavori non ci deve essere distacco tra me e ció che racconto: prima di tirare fuori la macchina da presa devo diventare parte di ció che voglio filmare . Anche a Riace é stato così: negli anni ho vissuto con Mimmo ed i riacesi l’entusiasmo della novità, ho visto da vicino l’impatto rivoluzionario dei progetti di accoglienza. E ho condiviso anche la delusione per il crollo”.

Conclude infine:

“Il “modello Riace” é stato sistematicamente distrutto, Mimmo è stato individuato da molti come un esempio da demolire. Ho cercato di riportare, onestamente e senza fronzoli spettacolari, le vicende vissute, per restituire verità al personaggio e alla sua storia”.