Nuova Igea, Bonina: ‘Dimostriamo tutti di volere la C’. Poi il passaggio sulla vicenda De Falco
"Siamo gli unici ad avere battuto Reggina, Nissa e Savoia. Domenica lo stadio deve essere una bolgia. Non abbiamo paura di nessuno"
21 Gennaio 2026 - 10:56 | Redazione

Sui canali ufficiali del club, parla il presidente onorario della Nuova Igea Immacolato Bonina: “A fine primo tempo, sotto con il punteggio per 3-1, ho detto ai ragazzi che avremmo potuto recuperarla, io ci ho sempre creduto. Se la partita fosse durata ancora l’avremmo vinta, il migliore in campo è stato il loro portiere e questo la dice tutta. A noi non piace commentare quello che succede fuori dal rettangolo di gioco, poi ci sono le decisioni del Giudice Sportivo, ci sono state squalifiche pesanti come quella di un anno ad un calciatore dell’Acireale e altre. Non si può uscire dallo stadio alle 18, sol perchè pareggi una partita al novantacinquesimo.
Siamo la capolista e sappiamo che ci aspettano tante battaglie. E’ stato giustamente allungato il tempo, basta guardare le immagini, siamo a livello nemmeno di terza categoria con due-tre palloni in campo, i raccattapalle che impedivano ai nostri calciatori di prendere la palla. Il pareggio ci dà grande forza. La Nuova Igea è la squadra che ha avuto il cammino più regolare tra il primo e il secondo posto e gli unici ad avere battuto Reggina, Nissa e Savoia.
Se vogliamo ambire a questo sogno, dobbiamo continuare a vincere e non sbagliare. Fino a qualche settimana fa venivamo ignorati. Adesso la stanno mettendo sulla carta bollata. Non sono un esperto di diritto sportivo ma se dovesse arrivare qualcosa ci difenderemo nelle sedi opportune. C’è un regolamento preciso: un tesserato eventualmente squalificato, va fatto un reclamo subito, se è tardivo l’argomento è chiuso. Ma credetemi non ne vogliamo più parlare, siamo in testa alla classifica e il prossimo obiettivo nostro è Athletic Palermo. E a tale proposito invito i tifosi a riempire lo stadio, deve essere una boglia e dobbiamo dimostrare di volerla tutti quanti questa serie C. Il campionato si vince in casa. Qui c’è in palio una fetta di campionato, chi perde ridimensiona le sue ambizioni. Adesso facciamo paura a tutti e rispondiamo sul campo. Non abbiamo paura di nessuno, nè della Nissa, della Reggina, del Savoia”.
