Nuova Igea, Calafiore: ‘Contro la Reggina scenderà in campo l’intera città. Per loro sarà dura’

"La Reggina non ha accettato di giocare alle 15, forse perchè pensano che alle 14,30 abbiamo meno possibilità di vincere. Diamo fastidio"

Claudio Calafiore Nuova Igea

Settimana calda quella che sta vivendo la Nuova Igea. Ha creato reazioni forti e malumori la decisione del TFN in merito alla penalizzazione inflitta a pochi giorni dall’attesissima sfida contro la Reggina. Nel corso della trasmissione “Casa Igea Tv” è intervenuto il capitano dei giallorossi Claudio Calafiore. Puntata ovviamente incentrata su quanto accaduto, ma spazio anche all’incontro di domenica con gli amaranto: “Il presidente dice bene, sa perfettamente quello che può dare Barcellona ed è vero, domenica contro la Reggina scenderà in campo l’intera città. Ci stanno proteggendo rispetto a quello che è successo, questa è la sensazione che avvertiamo. Domenica sarebbe stata dura per chiunque, che si chiami Reggina, Nissa, Savoia, venire qui sarà veramente dura. Affrontiamo una squadra che ha ripreso una classifica che prima era veramente tosta per una piazza come Reggio Calabria.

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Risalire la china non era semplice, hanno una base importante, giocatori forti, una compagine che in rosa ha calciatori che in questa categoria non c’entrano nulla. Massimo rispetto per la Reggina, ma ci concentreremo sulle nostre qualità, la nostra partita. Dobbiamo vincere per tanti motivi. Si certo, l’aspetto psicologico conta moltissimo. La Reggina non ha accettato di giocare alle 15, forse perchè pensano che alle 14,30 abbiamo meno possibilità di vincere (sorride). Questo testimonia quanto sia importante questa partita. Savoia e soprattutto Reggina e Nissa hanno dichiarato sin dall’inizio di puntare a vincere il campionato. Poi dietro Nuova Igea e Athletic Palermo che sono le vere sorprese. E’ normale, diamo fastidio, come gli altri anni si pensava che alla fine sarebbe stata una corsa a due e quindi tra Reggina e Nissa a contendersi il primato, invece adesso siamo in cinque. Probabilmente, ripeto, questo a qualcuno ha dato fastidio.

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Mi aspetto uno stadio che non venga solo a guardare la partita, ma incitamento da parte di tutti, che scendano in campo insieme a noi. Possiamo incontrare dei momenti di difficoltà perchè di fronte c’è una signora squadra, ed è in quei momenti che abbiamo bisogno di loro”.