Nuova Igea, il Ds Chiavaro: ‘Se la Reggina si fermerà a Barcellona…’
"Nella parte alta regna molto equilibrio e fondamentali saranno gli scontri diretti". Poi il ricordo di quella storica annata in amaranto
12 Marzo 2026 - 09:40 | Redazione

Agatino Chiavaro, Ds dell’Igea Virtus, ma anche ex amaranto, avendo militato nella Primavera della Reggina e fatto quattro-cinque panchine in prima squadra nell’anno della promozione in A, stagione 1998-99. Le sue parole a Gazzetta del Sud: “Ricordo quel campionato. Ero un centrale difensivo. Fu una gioia immensa. La Reggina, rispetto a noi, è stata costruita per andare in Lega Pro. L’Igea è in zona playoff.
Sarà una partita complicata, ma proveremo a regalare una gioia ai nostri splendidi sostenitori. È chiaro che la Reggina ha qualcosa in più, almeno sulla carta, però siamo convinti di poter conquistare un risultato positivo.
Ha compiuto una rimonta straordinaria che le ha rubato energie mentali e fisiche. Credo sia un calo fisiologico, ci può stare. I calciatori non sono macchine. Se può farcela? Non saprei. Dipenderà anche dal cammino delle altre.
L’Athletic Palermo, rivelazione del torneo, potrebbe allungare. È una società strutturata con una grande direttore generale come Giorgio Perinetti. Se la Reggina si fermerà a Barcellona, difficilmente potrà arrivare prima.
Mi auguro sia una bella giornata di sport. Ci saranno anche i tifosi amaranto e si prevede spettacolo pure sugli spalti. Comprendo la rivalità, non si dovrà comunque andare oltre i simpatici sfottò. Nella parte alta della graduatoria regna molto equilibrio e fondamentali saranno gli scontri diretti.
Diversi profili della Reggina mi hanno positivamente colpito. Fofana, giunto nel mercato dicembrino, si è imposto nella zona nevralgica. E poi Ragusa, Edera, Barillà, Ferraro e Di Grazia rappresentano un lusso per la categoria. Anche il nostro Samake è forte e lo sta ampiamente dimostrando”.
