I Padri Salesiani lasciano Gioia Tauro. Cangemi: 'Grave perdita per la comunità'

Il consigliere comunale Cangemi cerca una soluzione alternativa per non dire addio alla parrocchia divenuta punto di riferimento per adulti e bambini

"Anche le comunità religiose stanno vivendo un momento di fragilità, soprattutto a causa della crisi delle vocazioni, e vanno incontro ad un’attività di razionalizzazione, di riorganizzazione interna, dalla quale non è rimasta immune neanche la nostra città.

Difatti, proprio a causa di questo processo di discernimento, i padri Salesiani si apprestano a lasciare Gioia Tauro e la Chiesa di San Francesco di Paola.

Decisione non indolore, innanzitutto, per le tante persone che frequentano la Parrocchia, che, in questi anni, è diventata un importante punto di riferimento per bambini e adulti. Ma, certamente, una grave perdita per tutta la città, che verrebbe privata di un modello educativo e ricreativo prezioso, soprattutto per i più giovani. Spero, quindi, che questa decisione possa essere ridiscussa e si riesca a trovare una soluzione diversa.

Il nostro paese ha grande bisogno di esempi positivi e di luoghi in cui le persone si sentano accolte, di “comunità educanti”, che offrano sostegno alle famiglie e strumenti di crescita spirituale e sociale a tutti i cittadini. Non mancherà, quindi, il mio totale sostegno e quello degli altri due consiglieri del mio gruppo, Daniela Richichi e Francesca Frachea, ad ogni iniziativa tesa ad evitare che i religiosi di Don Bosco lascino la Parrocchia e, se risulterà opportuno, contatteremo direttamente il Rettore maggiore, per chiedere un passo indietro per il bene dell’intera comunità gioiese".

Lino Cangemi -  Consigliere Comunale FDI Gioia Tauro