“Paolo Rossi, un ragazzo d’Oro”: inaugurata a Reggio Calabria la mostra dedicata a Pablito
Giancarlo Antognoni: "Per noi quella contro il Brasile fu la partita della consapevolezza"
25 Aprile 2026 - 18:02 | Redazione

È stata inaugurata presso il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” la mostra itinerante dedicata a Paolo Rossi, indimenticato protagonista del calcio italiano e simbolo del trionfo azzurro al Mondiale del 1982.
La rassegna, intitolata “Paolo Rossi, un ragazzo d’Oro”, ripercorre la vita e la carriera di “Pablito”, dagli esordi al Vicenza al passaggio alla Juventus, fino alla consacrazione con la Nazionale italiana guidata dal Commissario Tecnico Enzo Bearzot. Un viaggio emozionante tra cimeli storici, tra cui il Pallone d’Oro e la Scarpa d’Oro del 1982, le maglie della storica sfida Italia-Brasile vinta 3-2 con la tripletta di Rossi, e quella della finale contro la Germania.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace, il giornalista Italo Cucci e Giancarlo Antognoni, compagno di squadra di Rossi nella Nazionale campione del mondo 1982, oltre al Presidente del Coni regionale Tito Scopelliti.
“Per noi quella contro il Brasile fu la partita della consapevolezza – ha dichiarato Antognoni –. Paolo segnò una tripletta indimenticabile dopo un avvio difficile, ripagando la fiducia di Bearzot. Era un ragazzo semplice, sempre sorridente, e ancora oggi il gruppo dell’82 è rimasto molto unito”.
Di grande impatto anche il ricordo del giornalista Italo Cucci, che ha sottolineato il clima difficile vissuto dalla Nazionale prima del trionfo: “All’epoca Rossi e Bearzot furono fortemente criticati. Dedicai a Paolo una copertina con il titolo ‘Hanno ammazzato Pablo. Pablo è vivo’, perché ero convinto delle sue qualità e della sua forza”.
La mostra si articola in sette sale tematiche e include anche una sala virtuale immersiva che consente ai visitatori di rivivere la storica partita contro il Brasile attraverso visori dedicati.
L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico fino al 29 maggio.
A seguire, presso Palazzo Alvaro, si è svolto un talk-show condotto dal giornalista Maurizio Insardà, dedicato alla figura di Paolo Rossi e alla sua eredità sportiva e umana, che continua ancora oggi a ispirare generazioni di appassionati
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